Abitazione a fuoco, salvo il proprietario

L’uomo ieri mattina si trovava fuori e al suo rientro ha dato l’allarme. Per i vigili del fuoco la causa è accidentale
SANT'EUFEMIA A MAJELLA . Un incendio che si è sviluppato nelle prime ore del mattino ha semidistrutto una abitazione che si trova sul corso principale di Sant'Eufemia a Majella, corso Roma, di proprietà del sociologo Antonello Di Giovine. Ad accorgersi del rogo, che si è sviluppato attorno alle 7, e a chiamare subito i vigili del fuoco è stato lo stesso proprietario che era uscito di buonora e, al rientro, ha trovato la casa fiamme.
Per spegnere il rogo sono arrivati in paese i vigili del fuoco del distaccamento di Alanno che con un intervento rapido e globale hanno domato le fiamme e messo in sicurezza l'abitazione, evitando che eventuali focolai potessero riaccendere il rogo. Al termine dell’operazione l’alloggio non risultava abitabile.
La costruzione di Di Giovine si sviluppa su due piani di cui il primo è quello abitato, ed è stato interessato dall'incendio. I vigili hanno eseguito un sopralluogo per scoprire le cause che hanno provocato il rogo e, secondo una primissima ricostruzione, tutto sarebbe scaturito da un corto circuito che avrebbe mandato in sovraccarico l'impianto elettrico dal quale poi si sono sviluppate le prime scintille e il conseguente rogo che si è presto allargato in tutta l'abitazione. Seguendo questa ipotesi l'incendio sarebbe partito da qualche presa elettrica o da un interruttore. Ma non è stato possibile individuare il punto esatto, considerati i danni estesi e consistenti provocati dalle fiamme.
Sul posto è arrivato verso le 10 anche il sindaco Francesco Crivelli che ha potuto constatare quanto accaduto e rilevare le condizioni dell'abitazione che certamente non è più idonea all'uso al quale è destinata. Il proprietario ha dovuto immediatamente cercare una sistemazione alternativa. Da parte del primo cittadino, sarà emesso un provvedimento di temporanea inagibilità dell'unità immobiliare, che potrà essere riacquisita dopo approfondite verifiche tecniche, il ripristino delle condizioni igienico sanitarie degli interni e soprattutto la funzionalità degli impianti tecnologici. In via Roma, ieri mattina, anche i carabinieri della compagnia di Popoli.
Di Giovine, dal canto suo, ritiene che l'incendio abbia una origine dolosa e ieri si è recato alla Procura della Repubblica di Pescara per denunciare l'accaduto.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

