Abitazione nel degrado, allarme dei vicini

14 Febbraio 2016

Penne. Via Santo Spirito, denuncia dei residenti. Il sindaco: situazione grave già segnalata al giudice

PENNE. Una situazione familiare difficile, al limite della sopportazione anche per i vicini. In un condominio in via Santo Spirito un cinquantenne vive insieme a suo nipote in condizioni fatiscenti all’interno del proprio appartamento.

I due, seguiti anche dagli assistenti sociali, hanno problemi legati all’abuso di alcol. In più di un’occasione i vicini hanno provato a sollecitare un intervento delle istituzioni, ma in tanti mesi nulla sembra essere accaduto. «Il loro appartamento è in condizioni pessime ed emana un odore insopportabile. Abbiamo provato a contattare gli assistenti sociali, la polizia locale, il sindaco, ma nulla è cambiato in questi mesi. Siamo preoccupati», spiega la signora Di Simone, «soprattutto per la loro salute, ma vogliamo anche che la nostra vita e quella dei nostri figli non ne risenta».

Il sindaco di Penne Rocco D’Alfonso alcuni mesi fa, contattato direttamente dalla signora Di Simone, ha fatto sapere che del caso se ne dovrebbero occupare un tutore legale del signore cinquantenne e gli assistenti sociali.

«L’assistente sociale del Comune ha segnalato al giudice che il tutore assegnato non si sta preoccupando di questa persona dal punto di vista igienico ed economico. Se la situazione non dovesse migliorare, a breve avvieremo un ulteriore sopralluogo con la polizia locale e faremo un'altra segnalazione all'autorità competente», commenta il sindaco di D’Alfonso. Per i condomini la situazione è divenuta quasi insostenibile. È capitato anche di notte, all'improvviso, che il più giovane dei due abbia acceso lo stereo a tutto volume facendo sobbalzare i vicini.

«Chiediamo a chi di dovere di stare vicino a queste persone nel modo migliore per loro e per chi vive vicino», ha concluso la signora Di Simone, facendosi portavoce delle difficoltà di tutti i condomini della palazzina popolare di viale Santo Spirito e anche delle due persone che al momento non riescono a vivere, per gravi problemi personali, in condizioni igieniche e sanitarie accettabili e dignitose.

Francesco Bellante

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