Abitazioni fredde e al buio, ecco i ricorsi

Francavilla. Sono centinaia i residenti nelle contrade senza energia elettrica che meditano una “class action” contro l’Enel
FRANCAVILLA AL MARE. Anche ieri è stata una giornata difficile in città per la mancanza di elettricità che ormai, per centinaia di famiglie, si protrae da circa 80 ore con enormi disagi per chi, senza la possibilità di accendere l’impianto termico, si ritrova dentro casa con temperature ormai intorno ai 5 gradi. Fino a ieri sera, erano ancora senza corrente elettrica gli abitanti delle contrade Foro, Fontechiaro, Castelvecchio e p arte di via Nazionale Adriatica Sud.
Emergenza in parte rientrata invece a Santa Cecilia e Piane. Nelle abitazioni, oltre a essere costrette al freddo e al buio, tanti cittadini hanno perso gran parte dei viveri deperibili conservati in frigoriferi e congelatori, e non hanno la possibilità di lavarsi con acqua calda. Da oggi, l’Enel dovrebbe completare il ripristino delle utenze isolate, ma sui tempi non si hanno certezze, tant’è che l’emergenza potrebbe protrarsi per altri due giorni.
Situazione che fa ribollire dalla rabbia il sindaco, Antonio Luciani: «Mi lamento con forza del fatto che i responsabili dell'Enel non siano stati in grado di darci informazioni. I sindaci, che sono a capo della protezione civile nelle città, trattati come un cliente ordinario. Nessuno si è degnato di rispondere e fornire informazioni precise. Perché, se avessi saputo che sarebbero stati necessari giorni e giorni per riallacciare l'energia elettrica, avrei sistemato i cittadini in e maggiore difficoltà negli alberghi. Al caldo. Negli hotel trasferito diverse persone, facendo così fronte alle situazioni più gravi. Ho visto il titolare di un'azienda del Foro piangere per la disperazione, perché la sua attività è completamente bloccata da giorni».
Per chi fosse interessato, l'associazione Codici Abruzzo ha aperto le adesioni a una azione legale di gruppo, sorta di class action, per chiedere all'Enel un risarcimento danni. Ci si può rivolgere allo sportello di Montesilvano, al Porto Allegro, aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 13 e dalle16 alle 18.30 (3400584646-3474824143-366 3014436) oltre a tutte le sedi territoriali presenti in Abruzzo e alla sede regionale, al civico 15 di via Dalla Chiesa, a Pescara (08577211).
Anche ieri, ancora problemi di allagamenti e sottopassi chiusi. In particolare i residenti di via Trigno, ridenominata per l’occasione “lago Trigno”, lamentano come da domenica siano sommersi, tranne ieri mattina quando un'idrovora è entrata in azione. «Da trent’ anni abbiamo un problema al sistema fognario», raccontano, «negozi e garage sono allagati. Stavolta, chiederemo i risarcimenti visto che abbiamo subìto danni gravi. In una decina di garage, al livello stradale, l'acqua è arrivata fino alle maniglie delle automobili, problemi anche in un negozio di assistenza e riparazioni di televisori. Qui, quando piove normalmente, anche per un'ora, si allaga tutto e ci sono diverse famiglie con bambini piccoli e alcuni anziani. Da domenica, viviamo disagi infiniti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

