Abruzzo, 34 milioni per le ferrovie

25 Settembre 2021

I primi fondi a pioggia del Piano di ripresa, serviranno per la sicurezza delle linee

PESCARA. Boccata di ossigeno per le ferrovie regionali abruzzesi, in arrivo 35,86 milioni di euro. Sono i fondi derivanti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). Il ministro Enrico Giovannini ha firmato il decreto che ripartisce le risorse tra le Regioni.
La suddivisione dei milioni di euro sarà annuale partendo dal 2021 fino al 2026 ed è così ripartita: 3,47; 8,33; 9,37; 8,72; 5,74; 0,23. Complessivamente, a livello nazionale, sono stati assegnati 1.55 miliardi di euro con l’81% destinato al Sud. Siglato anche il decreto sull’utilizzo di 260 milioni del Fondo Mims per gli investimenti.
Sono tutti finanziamenti che andranno a rafforzare le linee ferroviarie regionali interconnesse per migliorarne i livelli di sicurezza, potenziamento del sistema ferroviario utilizzato come trasporto pubblico locale, interventi per rafforzare il collegamento delle linee regionali con la rete nazionale ad alta velocità.
Una condizione comunque è precisa: le opere e i nuovi treni finanziati con il decreto dovranno essere destinati esclusivamente al trasporto pubblico regionale. La ripartizione delle risorse è stata effettuata tenendo conto della necessità di ridurre il divario infrastrutturale tra le diverse aree del Paese, che è una delle priorità del Pnrr. Il finanziamento servirà per interventi di messa in sicurezza delle linee ferroviarie regionali, potenziamento delle stesse, potenziamento e rinnovo del materiale rotabile e ammodernamento delle linee ferroviarie, con il contestuale rinnovo del parco rotabile.
Per la realizzazione degli interventi le Regioni, o gli eventuali soggetti attuatori, devono utilizzare le risorse entro il 2026, secondo un preciso cronoprogramma annuale.
Il ministro Giovannini ha firmato anche il decreto che prevede, a favore delle ferrovie gestite dalle regioni, l’utilizzo di ulteriori 260,8 milioni di euro (anche in questo caso l'80% è destinato al Sud) previsti nel fondo del Mims per il finanziamento degli investimenti per lo sviluppo infrastrutturale del Paese. (m.d.n.)