Abruzzo, 55 domande di brevetto un aumento doppio rispetto al 2015
BRUXELLES. L'Italia è seconda in Europa solo al Belgio nell'aumento del numero di brevetti presentati all'EPO, l'Ufficio europeo di Monaco di Baviera. Lo dice il rapporto presentato ieri a Bruxelles...
BRUXELLES. L'Italia è seconda in Europa solo al Belgio nell'aumento del numero di brevetti presentati all'EPO, l'Ufficio europeo di Monaco di Baviera. Lo dice il rapporto presentato ieri a Bruxelles dall'EPO che certifica come l'Italia inizi a riscoprirsi una nazione, anche, di inventori.
Per il secondo anno consecutivo si registra infatti un deciso aumento di richieste presentate: nel 2016 imprese ed inventori italiani hanno inviato a Monaco 4.166 brevetti con un incremento del 4,6% rispetto ai 3.986 del 2015. L'anno precedente il segno più era stato del 9%, una tendenza positiva che ha posto fine a quattro anni di scarsa creatività in cui l'Italia aveva perso posizioni nella classifica dell'EPO. A guidare l'inventiva in Italia è la Lombardia, con il 34,5% di tutte le richieste del belpaese, Emilia Romagna, 16%, e Veneto, 13%.
L'Abruzzo ha quasi raddoppiato il numero di domande presentate all'Ufficio europei dei brevetti di Monaco di Baviera (EPO). Passando dalle 30 richieste del 2015 alle 55 del 2016, la regione è la seconda in Italia per aumento percentuale: un più 83,3% secondo solo al +150% del Molise (ma con molte meno domande, da 2 a 5).
L’aumento registrato è alto ma si partiva da cifre troppo basse per una regione ad alto tasso di industrializzazione.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

