Abruzzo, altri otto morti I contagi scendono a 470

Si abbassa la percentuale dei positivi. Tra i nuovi casi anche un bimbo di 2 anni di Ortona L’Aquila è il comune più colpito, a seguire Pescara. Aumenta il numero di malati ricoverati
PESCARA. Dopo il picco di sabato, c’è un calo dei nuovi casi di coronavirus accertati nelle ultime 24 ore in Abruzzo. Sono 470 i nuovi contagi emersi dall’analisi di 3.697 tamponi, numeri in calo come ogni fine settimana, ma in questo caso anche la percentuale di positivi sui tamponi effettuati è in ribasso rispetto ai giorni precedenti, scendendo al 12,7% rispetto al 18,12% di sabato.
Ci sono altri otto morti, ma anche 49 guariti in più. Resta invariato il numero di ricoverati in terapia intensiva (59), ma aumentano i ricoveri nei reparti Covid (+20).
I NUOVI POSITIVI
Il più piccolo è un bambino di due anni di Ortona, il più anziano è una 98enne della provincia dell’Aquila. Dei 470 nuovi casi, 183 riguardano la provincia dell’Aquila, 116 quella di Chieti, 100 quella di Teramo, 95 quella di Pescara e 17 sono di fuori regione. Sono stati attribuiti alle quattro province anche 41 casi dei giorni scorsi le cui residenze erano in fase di verifica. Un numero, quindi, da sottrarre al totale di ieri dei dati provinciali.
L’aspetto incoraggiante è la percentuale di positivi rispetto al numero di tamponi effettuati: il 12,7% è il migliore dell’ultimo periodo. Sabato si era toccato il 18,12% di positivi con il record di 939 nuovi casi a fronte di 5.183 tamponi, altro dato record.
I COMUNI PIÙ COLPITI
L’Aquila è il centro che registra più casi nelle ultime 24 ore: sono 53. A seguire Pescara con 36 nuovi positivi, Montesilvano con 22, Silvi con 17, Avezzano con 15, Martinsicuro con 14, Ortona con 13, Francavilla con 12 e Teramo con 10.
OTTO DECESSI
Altri otto pazienti deceduti, che portano a 679 il bilancio totale delle vittime in Abruzzo dall’inizio della pandemia. Si tratta di un 90enne di Avezzano, di un 74enne di Pescara, di un 72enne e di una 79enne di Civitella Roveto, di un 65enne di Pacentro, di un 78enne di Teramo, di un 80enne di Villalago e di un 76enne di Tornimparte. Fuori dal conteggio della Regione un 82enne originario di Lucoli, morto a Roma, un 73enne di Sant’Egidio morto a Pescara, una 80enne di Sulmona e un 86enne di Castellafiume.
AUMENTANO I RICOVERI
Cresce la pressione sugli ospedali. Sale a 624 il totale dei pazienti ricoverati. Invariato il numero di malati in terapia intensiva (59), ma sono venti in più i ricoveri nei reparti Covid per un totale di 565. Sono 5.469 i guariti (49 in più nelle ultime 24 ore). Sale a 12.410 il numero dei positivi in isolamento domiciliare.
L’APPELLO DEGLI ESPERTI
«Dispiace vedere tanta gente in giro», ha detto nei giorni scorsi Alberto Albani, referente regionale per le emergenze. «Rinnovo l’appello ai cittadini a rimanere in casa il più possibile e ad uscire solo per reali necessità. Il virus sta circolando su tutto il territorio regionale in modo significativo. Gli ultimi indicatori ci dicono che anche nel Pescarese i dati stanno risalendo. Massima prudenza».
Appello rinnovato anche da Giustino Parruti, direttore dell’Unità operativa complessa di Malattie infettive dell’ospedale di Pescara. «Ancora oggi vedo, incredibilmente, troppi comportamenti inadeguati. Se si è perfettamente aderenti alle misure di contenimento, i rischi si azzerano. Indossate, quindi, la mascherina e rispettate sempre il distanziamento».
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