Abruzzo, arrivano altri 55 migranti

Saranno ospitati a Vasto (30) e a Paterno di Avezzano (25). Hanno fatto tutti il tampone: è negativo
L'AQUILA. Arriveranno in Abruzzo entro la prossima settimana altri 55 migranti attualmente ospiti dall'hotspot di Lampedusa. Lo ha stabilito la prefettura di Agrigento in accordo con il Governo centrale. La decisione, che viene definita "obbligata", è stata adottata a causa dell'arrivo di altri stranieri a Lampedusa e ciò ha portato il numero totale degli ospiti a quota 1.080 a fronte di una capienza massima di soli 192. Su questa disposizione, il presidente della Regione, Marco Marsilio, ha ribadito «la contrarietà della Regione Abruzzo all'assurda, scellerata e irresponsabile politica immigratoria del Governo, che non ha avuto neanche il buon senso di informare la Regione. Lo abbiamo appreso», ha precisato, «attraverso indiscrezioni confermate poi dalle prefetture da noi contattate». Le 55 persone che arriveranno in Abruzzo dovrebbero essere dislocate in parte in una struttura di Avezzano, in provincia dell'Aquila, e in parte nella Provincia di Teramo. I primi 25 verranno ospitati in un centro di Paterno, frazione avezzanese di 1.810 abitanti. Gli altri 30 andranno a Vasto, nel Chietino. La provincia dell'Aquila ospita già 50 migranti nelle strutture di Pettino, quartiere dell'Aquila (15), Canistro (15), Civita d'Antino (20). La Marsica salirà così a quota 60 persone ospitate. Anche la provincia di Chieti ospita 50 migranti a Gissi, mentre altri 100 sono suddivisi equamente tra Civitella del Tronto, in provincia di Teramo e Moscufo, in provincia di Pescara. Tutti gli stranieri sono già stati sottoposti a test per il coronavirus e sono risultati negativi al tampone. Le procedure per il trasferimento prevedono un viaggio con il traghetto di linea a Porto Empedocle, in provincia di Agrigento, e successivamente verranno accompagnati alla destinazione finale quando le strutture d'accoglienza abruzzesi saranno pronte a ospitarli. La disposizione è arrivata subito dopo l'arrivo in Italia di cinque barchini con un totale di oltre 90 tunisini. Sono stati soccorsi nelle acque vicino a Lampedusa dalle motovedette della guardia costiera e della guardia di finanza. A bordo c'erano da un minimo di otto persone a un massimo di 38. I carabinieri dell'isola hanno intercettato, fra Cala Creta e molo Madonnina, altri 37 e 13 tunisini. In 24 ore sull'isola si sono registrati più di 30 approdi, per un totale di 510 extracomunitari. Per questo una piccola ma significativa parte dovrà necessariamente liberare il centro d'accoglienza. In questi giorni ci sono state polemiche sulla situazione legata all'accoglienza di migranti. Il prefetto di Teramo, Angelo De Prisco, ha disposto l’annullamento di ben due ordinanze emanate dal sindaco di Basciano, Alessandro Frattaroli, che disponevano misure più rigorose di quelle previste dalla legislazione nazionale in materia di dimora di persone provenienti da Stati esteri interessati al contagio da Covid.

