Abruzzo, aumentano i positivi Fazii: «Attenti agli asintomatici»

Nuovi contagi di ritorno dalle vacanze. Dopo 21 giorni si registra un decesso: è una 85enne
Continuano ad aumentare i numeri dei contagi da Covid-19 in Abruzzo. Il fenomeno è alimentato in particolare dalle vacanze all'estero, nei luoghi del divertimento estivo. Basti pensare che degli ultimi casi emersi quasi l'80% riguarda persone con meno di 30 anni. Giovani che rientrano in Abruzzo con il Covid, quasi sempre asintomatici. «Gli asintomatici scappano, sono difficili da intercettare, sono una minaccia concreta e silente», afferma il virologo Paolo Fazii, che lancia l'allarme. E intanto, dopo ventuno giorni senza vittime, si registra un nuovo decesso.
CASI SULL'AEREO
Per il secondo giorno consecutivo sono emersi casi a bordo degli aerei, grazie all'attività di screening in corso in aeroporto, mentre si attendono i risultati dei tamponi eseguiti sui passeggeri sbarcati nel pomeriggio dal volo proveniente da Barcellona. Ieri mattina, invece, sono risultati positivi due passeggeri che erano sull'aereo rientrato mercoledì da Londra. Si tratta di due giovani inglesi. Tutti i viaggiatori a bordo del velivolo dovranno sottoporsi a quarantena obbligatoria di cinque giorni, così come previsto dalle disposizioni nazionali.
TEST OBBLIGATORIO
Solo il giorno prima erano risultati positivi nove giovani rientrati da Malta, su un totale di 65 viaggiatori sottoposti a test: è scattata la quarantena obbligatoria di 14 giorni per 70 passeggeri. Il test, in base a quanto previsto dall'ordinanza del governatore Marco Marsilio, è obbligatorio per tutti coloro che arrivano da Spagna, Gran Bretagna e Malta. Il referente regionale per le emergenze, Alberto Albani, che ha fortemente voluto l'esecuzione dei tamponi in aeroporto, sottolinea che «il servizio sta dando risultati», perché su entrambi i voli finora testati «sono emersi casi di Covid-19 che probabilmente prima non avremmo intercettato».
ASINTOMATICI
I tanti positivi accertati negli ultimi giorni sono nella maggior parte dei casi giovani e giovanissimi di ritorno dalle vacanze. Il timore, considerato che fino a poco fa il tampone in aeroporto non era obbligatorio, è che i numeri ufficiali sottostimino la reale situazione. Nella maggior parte dei casi, infatti, i giovani contagiati sono asintomatici e, quindi, difficili da intercettare. «Gli asintomatici fanno il gioco del virus», osserva il virologo Paolo Fazii, direttore del laboratorio della Asl di Pescara, «perché lo fanno circolare. I ragazzi non presentano sintomi per due motivi: da un lato sono giovani e dall'altro fa caldo e il caldo, ormai è chiaro, rallenta la penetrazione del virus nelle mucose».
RISCHI
Sui nuovi casi sono in corso le attività di sequenziamento, per appurare se si tratti della temuta variante Delta. «Che si tratti della Delta o della variante inglese», sottolinea Fazii, «sono entrambe molto infettanti. Hanno sbagliato i ragazzi, e con loro i genitori, ad andare in vacanza all'estero, perché ci sono focolai in tutti i principali luoghi del divertimento. L'altro errore sono stati i festeggiamenti per gli Europei: abbiamo già casi tra soggetti che hanno visto la partita in gruppo e ci aspettiamo un aumento dei numeri nei prossimi giorni». Il problema principale, evidenzia l'esperto, è che «gli asintomatici scappano, sono difficili da trovare: sono una minaccia concreta e silente di cui vedremo gli effetti nei mesi freddi. Speriamo, però», osserva, «che con i vaccini l'ondata autunnale non sarà troppo importante. L'importante è vaccinare tutta la popolazione dai 12 anni in su, altrimenti non ne usciremo per ora».
NUOVI CASI
I nuovi casi accertati con i test delle ultime ore sono 50. Sono emersi dall'analisi di 2.466 tamponi molecolari: è risultato positivo il 2,02% dei campioni. I nuovi positivi hanno età compresa tra 8 e 89 anni, ma ben 38 sono under 30. La località con più nuovi casi è Pescara (7). A livello provinciale, l'incremento più consistente è nel Pescarese (16), che su base settimanale registra un +300% di contagi. Seguono l'Aquilano (13), il Chietino (11) e il Teramano (8). L'incidenza settimanale dei contagi per centomila abitanti sale a 16,8 (per rimanere in zona bianca deve essere inferiore a 50).
UN MORTO
Gli attualmente positivi sono ora 928: 24 pazienti (-1) sono ricoverati in ospedale in area medica e uno (invariato, senza nuovi accessi) è in terapia intensiva, mentre gli altri 903 (-6) sono in isolamento domiciliare. Dopo tre settimane senza morti legate al Covid-19, si registra un nuovo decesso: si tratta di una donna di 85 anni di Basciano. Il bilancio delle vittime sale così a quota 2.513.
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