Abruzzo, bonus 200 euro: a chi spetta e come averlo

4 Maggio 2022

La somma sarà erogata con le buste paga di giugno-luglio per i lavoratori Il contributo economico verrà versato una volta sola e in un’unica soluzione

L'inflazione sale, soprattutto a causa della problematica energetica. Una situazione di emergenza temporanea da affrontare con strumenti eccezionali. E così, per combattere il caro vita, arriva dal Governo il bonus da 200 euro per lavoratori dipendenti, autonomi e pensionati con redditi bassi. È una delle misure più discusse contenute nel decreto Aiuti approvato dal governo Draghi.
È un contributo destinato a una platea di circa 28 milioni di famiglie. Si tratta di un contributo che assomiglia molto a quello annunciato nelle settimane scorse dal governo tedesco. Nel caso dei pensionati, verrà erogato dall’Inps. Ai dipendenti sarà versato direttamente in busta paga all'inizio dell'estate dai datori di lavoro. A loro volta i datori lo vedranno ristorato al primo pagamento di imposta utile. Gli autonomi, invece, potranno attingere da un apposito fondo che verrà creato a breve. Su questo ultimo aspetto è in corso un lavoro tecnico per definire più nel dettaglio l'erogazione. Le risorse per il nuovo decreto anticrisi sono lievitate prima a sei, poi a nove miliardi, poi 14 miliardi di euro perché quasi la metà serviranno a distribuire proprio il bonus da 200 euro. La misura vale infatti oltre 6 miliardi e per finanziarla ci sarà un aumento dal 10 al 25% della tassa sugli extraprofitti, cioè sul maggior valore aggiunto delle imprese energetiche. A favore del bonus, che è un primo intervento per sostenere i redditi medio-bassi, il governo ha per ora rinunciato all’opzione di un taglio del cuneo fiscale-contributivo, su cui premono con forza le imprese.
LO SCOPO
La misura è stata pensata come aiuto per contrastare i rincari registrati in diversi settori e si aggiunge al taglio previsto per il 2022 dello 0,8% dell’aliquota previdenziale sui dipendenti pubblici. L’intento è limitare le conseguenze economiche della crisi in Ucraina e della crisi energetica che pesano su imprese e famiglie e per sostenere il potere d’acquisto di salari e pensioni indebolito dalla corsa dell’inflazione.
A CHI SPETTA
Il bonus contro l'inflazione “interviene sulle fasce più deboli di pensionati e lavoratori, riequilibrandoli rispetto allo choc che la crisi ha avuto”. Arriverà a chi ha una retribuzione sotto la soglia dei 35mila euro e dovrebbe interessare 28 milioni di italiani.
QUANDO
Il nuovo aiuto introdotto dal governo dovrebbe arrivare tra giugno e luglio per i lavoratori e a luglio per i pensionati. In concreto si tratterà di un aumento netto della pensione o della busta paga, uguale per tutti.
PROVENIENZA
Il sostegno al reddito è reso possibile dall’aumento della tassa sugli extra-profitti delle aziende dell’energia. Sono infatti previsti in tutto 6 miliardi per finanziare i trasferimenti capitali di 200 euro per pensionati e lavoratori. Questi incentivi saranno finanziati con il proseguimento del prelievo straordinario su imprese produttrici, importatrici e rivenditrici di energia elettrica, gas e prodotti petroliferi per i quali si prevede un ulteriore prelievo del 15% sulla stessa base imponibile definita nel precedente intervento. Una misura che sarà quindi finanziata mantenendo lo stesso livello di indebitamento dello scorso anno.
COME RICHIEDERLO
Non è possibile richiedere il bonus perché è una erogazione automatica una tantum. La somma viene infatti distribuita una volta sola figurando nel cedolino della pensione o nella busta paga del lavoratore.
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