Abruzzo, contagi record: oltre cento casi in una Rsa

Numero più alto in assoluto (203): ci sono un bimbo e una donna di 101 anni
PESCARA. L'Abruzzo registra il record di nuovi casi di coronavirus: sono 203 quelli accertati nelle ultime ore. Dall'inizio dell'emergenza ad oggi non si era mai arrivati a numeri tanto elevati. Il dato, infatti, supera quello che fino ad ora era il più alto, ovvero i 160 nuovi positivi dello scorso 29 marzo. Pesa sul bilancio quotidiano la situazione della Rsa dell'istituto religioso Don Orione di Avezzano, dove si registrano oltre cento casi. Una vicenda che preoccupa, e non poco, visto che gli ospedali dell'Aquilano sono già in sofferenza a causa dell'impennata dei contagi. Si registrano anche due decessi recenti: il bilancio delle vittime sale a quota 491.
MAXI-CLUSTER NELLA RSA
Al Don Orione di Avezzano è vera e propria emergenza. Nel giro di tre giorni si è passati da una decina a settanta casi, fino agli oltre cento complessivi cui si è arrivati con i dati di ieri. Ottantasei casi riguardano gli anziani ospiti, altri 17 il personale sanitario. Gli anziani negativi sono stati collocati in un'area isolata dal resto della struttura. Vista la situazione, il sindaco, su richiesta della Asl, ha commissariato la struttura, nominando quale commissario il direttore sanitario dell'azienda sanitaria, Sabrina Cicogna, che ha a sua volta nominato due sub-commissari.
RECORD TAMPONI
Nella giornata dei record – anche a livello nazionale si è registrato il numero massimo di nuovi casi mai accertati in un giorno – l'Abruzzo fa registrare anche un altro primato: il maggior numero di test mai effettuati in 24 ore. I 203 nuovi casi (83 dei quali relativi alla Rsa di Avezzano), infatti, sono emersi dall'analisi di 3.222 tamponi, che superano abbondantemente i 2.877 di martedì. Dei nuovi casi, 136 riguardano la provincia dell'Aquila, 40 la provincia di Pescara, 13 il Teramano, 12 il Chietino e uno un paziente residente fuori regione. Tra i nuovi positivi, il paziente più anziano è una donna di 101 anni ospite della Rsa di Avezzano, mentre il più giovane è un bimbo di sette mesi dell'Aquila. I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 13: cinque in provincia dell'Aquila, cinque in provincia di Pescara, due nel Teramano e uno nel Chietino.
ANCORA CONTAGI ALL'AQUILA
Ancora una volta, L'Aquila è una delle località a far registrare più nuovi casi: sono 27 e si aggiungono ai 25 di mercoledì, ai 32 di martedì e ai 17 di lunedì. Il virus, d'altronde, nelle ultime settimane sta circolando in modo significativo nel capoluogo. Quindici, invece, i nuovi casi a Pescara, e nove quelli a Montesilvano. L'area metropolitana pescarese è stata una delle più colpite nella fase primaverile dell'emergenza, ma nelle ultime settimane, fino a ieri, stava facendo registrare cifre tutto sommato basse rispetto al numero degli abitanti. Un'altra delle località con più nuovi casi – otto contagi recenti – è Celano, dove c'è un importante focolaio che ha spinto il sindaco Settimio Santilli a introdurre misure più rigide del Dpcm di Conte. Cinque casi, infine, a Pescina e quattro a Scurcola Marsicana. Il comune con più nuovi casi in assoluto, 53, è Avezzano, ma il dato è condizionato dal focolaio nella Rsa.
ALTRI MORTI
Si registrano altri due decessi: una 81enne e una 57enne, entrambi della provincia di Chieti. Le due morti recenti portano a 19 il bilancio delle vittime registrate dallo scorso 14 settembre ad oggi. Dopo una tregua andata avanti per quasi due mesi, infatti, a partire da metà settembre, con il peggiorare della situazione, ha ripreso a salire anche il numero dei decessi.
RICOVERI
Gli attualmente positivi al virus aumentano di 192 unità e sfiorano quota duemila. Sono in tutto 1.993: aumenta il numero delle persone in ospedale e diminuisce lievemente quello dei ricoveri in rianimazione. Del totale dei malati, infatti, 159 pazienti (+5) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva e dieci sono in terapia intensiva. Tutti gli altri, 1.824 persone, quasi duecento in più di ieri, sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. I guariti sono otto in più, per un totale di 3.164. Per quanto riguarda i 17 agenti della Polizia stradale risultati positivi e attualmente in isolamento a Francavilla, la Polstrada precisa che i poliziotti non erano in servizio al Giro d'Italia, ma erano impegnati nella scorta al Giro-E (bici elettriche con pedalata assistita), che ha organizzazione e logistica diverse.
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