Abruzzo, ecco il primo caso della variante Cerberus

17 Novembre 2022

CHIETI. Sequenziato il primo caso di variante Cerberus in Abruzzo. È avvenuto nei laboratori di Genetica molecolare dell’Università d’Annunzio di Chieti diretti dal professor Liborio Stuppia. Un’anali...

CHIETI. Sequenziato il primo caso di variante Cerberus in Abruzzo. È avvenuto nei laboratori di Genetica molecolare dell’Università d’Annunzio di Chieti diretti dal professor Liborio Stuppia.
Un’analisi genetica e strutturale sulla sottovariante di Omicron 5 BQ.1, ribattezzata appunto Cerberus, suggerisce che, «sebbene presenti diverse mutazioni Spike di interesse e un’elevata immuno-evasività degli anticorpi neutralizzanti, attualmente non ci sono prove circa la sua maggiore pericolosità o elevata capacità di espansione» rispetto alla “mamma” Omicron 5.
Lo ha stabilito uno studio italiano che ha coinvolto tra gli altri l’Università di Sassari, l’Università Campus Bio-Medico di Roma, l’Istituto superiore di sanità e l’Università Sapienza di Roma, ora sulla piattaforma di condivisione BioRxiv e sottoposto all’International journal of molecular science.
In Abruzzo la variante segue quelle Centaurus e Pentagon. La scoperta conferma la necessità di tenere alta la guardia rispetto a un virus che circola ancora nel territorio regionale. Mantenere le misure di precauzione, laddove necessario, è d’obbligo.