Abruzzo, i contagi in calo: la zona bianca è più vicina

20 Maggio 2021

L'incidenza settimanale dei casi per centomila abitanti scende al di sotto di 50 Albani (referente emergenze): numeri ottimi, ma serve ancora tanta prudenza 

L'Abruzzo, da ieri, ha tutte le carte in regola per passare in zona bianca. . Tra i requisiti per entrare nell'area di rischio senza restrizioni vi è proprio un'incidenza prolungata inferiore a quella soglia. L'ipotesi della Cabina di regia nazionale, secondo cui l'Abruzzo potrebbe passare in zona bianca dal 7 giugno, a guardare i nuovi dati diventa ogni giorno più concreta.
«Numeri ottimi», commenta il referente regionale per le emergenze, Alberto Albani, il quale rilancia comunque l'appello alla prudenza.
L'INCIDENZA
Alla luce dei nuovi casi, che sono 72, l'incidenza settimanale in Abruzzo scende a 44. Si tratta di un valore – il più basso degli ultimi sette mesi e, cioè, dal 12 ottobre 2020 – che apre le porte al passaggio in zona bianca. Il dato, nelle ultime settimane, sta scendendo rapidamente: un mese fa l'incidenza era più del doppio di quella odierna e solo sette giorni fa era quasi a 70. La situazione, ovviamente, varia da territorio a territorio, ma tre province su quattro presentano un dato uguale o inferiore a 50.
LE PROVINCE
Il quadro migliore è quello del Pescarese, che ha un'incidenza pari a 26. La provincia è stata per circa un mese quella con il dato più basso d'Italia; alcuni giorni fa è stata superata, pur restando tra le dieci migliori. Seguono il Teramano, che è a 41, e l'Aquilano che, con 50, registra il dato più basso dall'inizio dell'anno. In coda c'è il Chietino, con un'incidenza pari a 55, comunque in rapida diminuzione. Intanto, il comune di Sant'Egidio alla Vibrata, alla luce del miglioramento degli ultimi giorni, da ieri non è più in zona rossa, in base ad un'ordinanza del governatore Marco Marsilio, che ha anticipato la fine delle maggiori restrizioni. Resta in zona rossa, fino a domani, solo Celano.
PRUDENZA
«Ci avviciniamo alla zona bianca con valori ottimi», afferma Albani, «ma dobbiamo fare in modo che il trend favorevole si mantenga. I contagi sono in diminuzione, i ricoveri scendono in modo stabile, la campagna vaccinale prosegue: tutto ci lascia prevedere una buona estate. Ma non dimentichiamo che questo virus è subdolo».
«Non possiamo assolutamente abbassare la guardia», sottolinea l'esperto, «bisogna continuare a rispettare le regole, per evitare di vanificare gli sforzi fatti fino ad ora e di perdere la tanto ambita zona bianca».
NUOVI CASI
I 72 nuovi casi sono emersi dall'analisi di 3.415 tamponi molecolari: è risultato positivo il 2,11% dei campioni. Dei nuovi positivi, il più giovane è una bambina di un anno e il più anziano una donna di 80, entrambe del Teramano. Quelli con meno di 19 anni sono 16. Nessun comune raggiunge i dieci nuovi casi; la località con più contagi recenti è Guardiagrele (6). Ben 385 i guariti. Gli attualmente positivi scendono a 6.095 (-319). Stabili i ricoveri: 200 pazienti (+1) sono in terapia non intensiva e 18 (invariato, con 2 nuovi ingressi) sono in terapia intensiva. Il tasso di occupazione dei posti letto è ai minimi. Cinque i decessi recenti, tre dei quali relativi ai giorni scorsi e comunicati solo ieri dalle Asl. Riguardano persone di età compresa tra 69 e 91 anni. Le due vittime più recenti sono una 69enne di Lanciano e una 91enne di Roseto degli Abruzzi.
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