Abruzzo, i nuovi casi scendono a 2.601

3 Febbraio 2022

Contagi in frenata, ma il Covid causa altri 8 decessi e salgono i ricoveri (+4) in ospedale

I numeri dell’emergenza Covid-19 continuano a confermare il lento e graduale miglioramento cui si assiste ormai da alcuni giorni. I nuovi casi sono 2.601, uno dei dati più bassi dell'ultimo mese. Anche su base settimanale i contagi sono in lieve calo a conferma della frenata della corsa del virus. Ma per vedere anche una riduzione dei ricoveri e dei decessi, indicatori che viaggiano in ritardo rispetto alla curva del contagio, bisognerà attendere ancora. I pazienti ospedalizzati continuano ad aumentare e ci sono altri otto morti.
Dei nuovi casi, 1.172 sono emersi dall'analisi di 7.829 tamponi molecolari e 1.429 sono stati identificati attraverso i 19.159 test antigenici rapidi eseguiti nelle ultime 24 ore. Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra le due tipologie di test, è pari al 9,64%, in calo rispetto alle percentuali delle ultime settimane. Dei nuovi positivi, il più giovane è un bambino di un mese e il più anziano una donna di 102 anni, entrambi della provincia di Chieti.
Le località con più nuovi casi sono Pescara (251), L’Aquila (171), Avezzano (114), Montesilvano (111), Vasto (103), Chieti (99), Teramo (99), Lanciano (83), Roseto degli Abruzzi (56), Città Sant'Angelo (50), Sulmona (47), Martinsicuro (44), Spoltore (44), Ortona (41), Francavilla al Mare (37), San Salvo (37) e Giulianova (35). A livello provinciale, l’incremento più consistente si registra nel Chietino (739), seguito dal Pescarese (622), dall'Aquilano (621) e dal Teramano (525). In questa fase della pandemia, non esistono più territori maggiormente colpiti: il virus si muove in modo omogeneo in tutto l'Abruzzo.
Nel complesso, nell'ultima settimana i nuovi casi sono stati 20.318, in calo del 17% rispetto ai sette giorni precedenti. Gli attualmente positivi, però, continuano ad aumentare e raggiungono le 117.175 unità (+1.734). E cresce il numero dei pazienti ospedalizzati: 434 pazienti, cioè quattro in più rispetto a martedì, sono ricoverati in area medica e 35 – dato invariato, al netto di tre nuovi accessi – sono in terapia intensiva. Gli altri 116.706 attualmente positivi sono in isolamento domiciliare.
Resta alto il numero dei decessi. Si tratta dell’ultimo dato destinato a scendere, anche con due o tre settimane di ritardo rispetto alla curva del contagio. Sette i decessi segnalati nell’ultimo bollettino. Uno risale ai giorni scorsi ma è stato comunicato solo ieri e due riguardano pazienti residenti fuori regione. Le altre quattro vittime sono un 56enne di Sante Marie, un 69enne di Fossacesia, un 69enne dell'Aquila e un 75enne di Lanciano. In serata si aggiunge un altro decesso, non ancora conteggiato nei dati ufficiali. Si tratta di un 69enne di Chieti, molto conosciuto in città. Non era vaccinato. Il bilancio delle vittime sale così a 2.822.