Abruzzo Insieme è al bivio: Costantini oppure D’Amico

La direzione del Pd riunita fino a notte fonda: Paolucci fa un passo indietro Oggi tocca ad Azione vedersi per decidere, partecipa anche il leader Calenda
PESCARA. Per Abruzzo Insieme sono ore frenetiche vissute con il timore che possano anche diventare un’ultima chiamata.
La coalizione che vuole sfidare Marsilio e il centrodestra alle elezioni regionali del 2024 si trova davanti a una bivio: Carlo Costantini oppure Luciano D’Amico? Quali dei due è il candidato presidente che unisce e non spacca? La risposta non è per niente facile, ma non c’è più tempo da perdere. Quindi la decisione va presa entro le prossime 48 ore, senza tempi supplementare.
Ma quanto è accaduto tra giovedì sera e ieri, fino a tarda notte, non aiuta affatto a trovare la soluzione del rebus. Andiamo con ordine.
Alle 21,15 di giovedì, Daniele Marinelli, segretario regionale del Pd, si è confrontato da remoto con il coordinatore del Movimento 5 Stelle, Gianluca Castaldi. Dell’incontro non è trapelato nulla, se non un’indiscrezione secondo la quali l’ex rettore di Teramo, D’Amico, definito candidato civico ma in realtà molto vicino a Luciano D’Alfonso, avrebbe conquistato un leggero ma al tempo stesso sostanziale vantaggio rispetto a Costantini, ex deputato e “amico dei 5 Stelle” che però non gli perdonano la tessera dei Azione di Calenda che l’avvocato ha scelto di avere. Con questa premessa, Marinelli ha convocato, per ieri dopo le 21, una direzione regionale ristretta che è andata avanti per oltre due ore. Ed è arrivata a una decisione che, pur non essendo quella definitiva, sembra spianare ancora di più la strada a D’Amico dopo che il capogruppo in Regione del Pd, Silvio Paolucci, ha accettato di fare un passo indietro per la tenuta di Abruzzo. Così si è lasciato sfuggire uno dei partecipanti che è rimasto ad ascoltare con molta attenzione. Ma i conti non vanno mai fatti senza l’oste.
E l’oste sta per mettere piede, virtualmente parlando, in Abruzzo. Parliamo di Carlo Calenda, il leader di Azione, cioè la casa madre dell’aspirante candidato presidente Costantini. Calenda si collegherà in diretta video durante la direzione regionale del partito che il deputato rosetano, Giulio Cesare Sottanelli, ha convocato oggi. Le notizie che arrivano dagli altri fronti per lui non sono buone. E c’è da aspettarsi di tutto, anche il peggio per Abruzzo Insieme. (l.c.)

