Abruzzo “invaso” dai cinghiali dai monti alle spiagge / Video

Campi devastati nel Teramano, mentre un animale scorrazza per tutta la riviera da Montesilvano a Pescara. Segnalazioni continue in provincia di Chieti e L’Aquila. E su internet esplode la battaglia tra ambientalisti e chi parla di emergenza
L’ultimo caso è clamoroso. Un cinghiale (ma alcuni testimoni parlano di due esemplari) nel pieno dell’area metropolitana più vasta d’Abruzzo. Ma non in periferia, bensì in riviera, ossia nel centro di Pescara e Montesilvano. L’animale è spuntato tra ombrelloni e sdraio sulla spiaggia. Partendo da Montesilvano è arrivato fino alla Madonnina: dopo l’avvistamento di alcuni automobilisti, è cominciata la caccia. Il cinghiale è stato catturato e soppresso dagli agenti della forestale insieme a carabinieri e polizia.
LEGGI L’ARTICOLO - GUARDA LE FOTO
Ma non è l’unico caso: sempre ieri i cinghiali hanno devastato dieci ettari di terreni danneggiando un’azienda di Villa Vomano. E sono solo gli ultimi casi, perché le segnalazioni si susseguono in tutta la provincia dell’Aquila e in quella di Chieti.
Insomma, l’Abruzzo sembra invaso dai cinghiali che scorrazzano liberamente nei monti, nelle campagne e perfino in spiaggia. Un fatto comunque eccezionale che ha suscitato un dibattito sviluppatosi anche sul nostro sito. Sotto questo articolo trovate il dibattito esploso tra ambientalisti e chi, come la Coldiretti, parla di emergenza. Leggi e partecipa
©RIPRODUZIONE RISERVATA

