Abruzzo, perso il 33% delle imprese agricole

1 Agosto 2023

Danno lavoro a 83mila persone, la regione è quinta in Italia per numero di donne impiegate nel settore

L’AQUILA. In Abruzzo meno imprese agricole, ma più grandi. E crescono le aziende guidate da donne. «Secondo l'ultima rilevazione Istat del 2020, erano 44.156 le aziende attive sul territorio regionale, ma nel 2010 erano più di 66mila. In 10 anni sono andate perse il 33,4% delle aziende agricole in regione: praticamente un terzo». Lo rivela un'indagine di Abruzzo Openpolis, secondo cui il comparto «sta attraversando un periodo di trasformazione importante, dalla necessità di rinnovarsi dal punto di vista generazionale a quella di ridurre il proprio impatto sull'ambiente». La regione conta oltre 40mila imprese attive sul territorio, dall'allevamento in montagna fino all'agricoltura nelle zone collinari e costiere.
Anche la superficie agricola utilizzata (Sau) è diminuita ma in misura minore, passando in un decennio da 454mila a 414mila ettari (-8,6%). Questa è una dinamica coerente con ciò che sta accadendo nel resto della penisola: infatti, da un lato il numero totale delle aziende è in calo, ma quelle presenti tendono a gestire più ettari di terreno. Per quanto riguarda la tipologia di impresa, invece, in Abruzzo il 97% del totale è di tipo individuale o a conduzione familiare. Queste, tuttavia, detengono solo il 73,6% delle superfici agricole. Secondo l'indagine, più di 80mila persone lavorano nel settore agricolo e agrosilvopastorale in Abruzzo. Per l'esattezza, gli occupati nel settore registrati nel 2020 erano 83.908, il 3% di quelli del paese. Di questi, il 72% è composto dalla manodopera di tipo familiare (circa 60mila persone), con quasi 44mila lavoratori che sono anche conduttori di azienda. I restanti 23mila occupati invece non rientrano nel nucleo familiare. La forza lavoro non italiana è pari a circa 8mila lavoratori e lavoratrici, di cui circa 5mila stranieri. In Abruzzo le imprese agricole guidate da donne sono 15.545, pari al 35%, quasi quattro punti percentuali sopra la media nazionale (31,5%). Un dato che fa dell'Abruzzo la quinta regione in Italia per l'incidenza di donne nell'agricoltura. Per quanto riguarda i giovani under 45, nel 2020 erano in tutto 4.583 quelli registrati nella regione, pari al 10,3% del totale. Inoltre, il 15,3% dei terreni agricoli abruzzesi è coltivato in modo biologico. Nella regione infine ci sono attualmente 588 agriturismi. (c.s.)