Abruzzo, un’auto su 4 non è revisionata

18 Marzo 2018

Il ministero dei Trasporti: i mezzi fuorilegge sono oltre 280mila. I proprietari rischiano fino a 7.900 euro di sanzione

PESCARA. Ogni giorno un abruzzese su quattro si mette alla guida di un'auto non revisionata. Ogni giorno quindi un abruzzese su quattro rischia una multa che nel migliore dei casi sfiora i 170 euro ma nel peggiore può arrivare fino a 7.900 euro con tanto di confisca del mezzo.
LA MAGLIA NERA. È Chieti la provincia abruzzese con il maggior numero di mezzi fuorilegge che nell’intera regione superano quota 283mila.
Un numero preoccupante se si considerano anche gli effetti in termini assicurativi che, in caso di incidente, permettono alle compagnie di rivalersi sullo stesso assicurato. Vale davvero la pena non spendere meno di 70 euro per revisionare la propria auto e rischiare così tanto?
I DATI. Che il parco auto italiano non fosse giovanissimo era cosa nota (9 anni e 9 mesi l'età media delle nostre automobili secondo il dato dell'Osservatorio Facile.it aggiornato a settembre 2017), ma che addirittura un veicolo su quattro non fosse in regola con la revisione è oggettivamente allarmante. In base all'analisi compiuta da Facile.it, a ottobre 2017, in Italia, non avevano avuto il necessario ok alla circolazione oltre 13 milioni di veicoli. Se si restringe l'analisi alle sole vetture private la proporzione, purtroppo non cambia di molto: non erano in regola oltre 7,4 milioni di veicoli, equivalenti al 19,50% del totale.
NON SOLO CAMPANIA. La maglia nera, sulla base dei dati ufficiali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, spetta alla Campania che ha il primato sia in termini assoluti (1.869.504 mezzi) sia in proporzione al totale parco circolante con un inquietante 40,72% di mezzi che, in base alla norma, non potrebbero girare per le strade.
In Abruzzo il totale dei veicoli non in regola con la revisione è di 283.770 pari al 24,24 per cento: uno su quattro, appunto. Nel dettaglio: le autovetture per trasporto persone non in regola con la revisione sono 157.169 (questo dato include le 156.564 autovetture per trasporto persone ad uso proprio più le altre autovetture per trasporto persone ad uso terzi).
I motocicli per trasporto di persone non in regola con la revisione nella nostra regione sono 68.485; gli autocarri per trasporto di cose non revisionati sono 35.001, mentre gli autoveicoli per trasporto promiscuo persone/cose fuorilegge raggiungono quota 8.801. OCCHIO AL BUS. Ma c’è un dato che preoccupa più degli altri: in Abruzzo, secondo il ministero, non sono in regola 14.314 mezzi non meglio definiti tra cui però comparirebbero anche i pullman. Se poi si analizzano i numeri provincia per provincia si scopre che quella con il maggior numero di vetture non revisionate è Chieti (43.964), mentre i valori più bassi li ha Teramo (35.866). In mezzo troviamo L'Aquila (39.459) e Pescara (37.275).
CHE COSA SI RISCHIA. Vige la tolleranza zero. Chi viene trovato a circolare con un veicolo non sottoposto a revisione subisce una sanzione amministrativa che va da 169 a 679 euro. L’importo è raddoppiabile nel caso in cui l’automobilista venga colto in fallo in maniera reiterata, ovvero quando viene omessa la revisione per più di una volta in relazioni alle cadenze previste dalla legge. E fino a che non verrà effettuata la revisione sul veicolo, questo viene sospeso dalla circolazione con effetto immediato (verrà apposto un timbro di sospensione sul libretto di circolazione).
Può essere consentito di circolare su strada, all’auto o alla moto in questione, unicamente per recarsi in uno dei centri designati, nel giorno fissato per la sua revisione.
LA STANGATA. La multa schizza alle stelle se il veicolo non passa la revisione, oppure nel caso in cui sia stato sospeso dalla circolazione ma lo si fa circolare ugualmente su strada. In questi casi si applica una pesantissima sanzione compresa tra i 1.957 ed i 7.953 euro. Nel caso, poi, venisse accertato che la legge è stata violata anche nel periodo antecedente al controllo, è applicata la sanzioni amministrativa accessoria di tre mesi di fermo amministrativo del veicolo, che rischia di essere confiscato quando la violazione delle disposizioni è ripetuta. Se infine viene presentata agli organi competenti una dichiarazione di revisione falsa, si incappa in una sanzione amministrativa che va dai 419 ai 1.682 euro, con conseguente ritiro della carta di circolazione.
Il mancato rispetto della legge ha anche ripercussioni in termini assicurativi. Se l'auto non è in regola, in caso di sinistro la compagnia ha infatti il diritto di rifarsi sull'assicurato.
INFINE I COSTI. Quelli Aci, secondo il sito Guidafisco.it, per la revisione di auto e moto, veicoli agricoli, gpl, auto storiche e d'epoca o elettriche, nelle officine autorizzate sono di 65,25 euro, un prezzo fissato dal Ministero dei Trasporti. La pre-revisione è però gratuita per i soci Aci mentre 25 euro per i non soci. Se fatta alla Motorizzazione civile il costo della revisione auto e moto è di 45 euro. Infine la revisione di auto nei centri e officine autorizzati costa 66,80 euro, Iva inclusa, con il rilascio dell'adesivo di esito positivo.