Abruzzo verso i 48mila contagi attivi

19 Aprile 2022

Il numero dei nuovi casi Covid inganna: pochi come i tamponi fatti. Dieci ricoverati in più

PESCARA. L’Abruzzo viaggia ormai verso i 48mila contagi attivi e fa segnare dieci ricoveri in più nelle aree mediche. E non tragga in inganno il numero relativamente basso di nuovi casi nelle ultime 24 ore perché, a fronte un altrettanto modesto numero di tamponi eseguiti, si registra una percentuale di test positivi molto alta che sfiora il 18 per cento. Per la precisione 17.8. La media nazionale è del 17,38 per cento. Ma ci sono comunque regioni da record negativo come l’Emilia Romana che ha fatto segnare un preoccupante 39,9 per cento.
Un’ultima e importante riflessione va fatta in vista del “libera tutti” che scatterà dal primo maggio quando però assisteremo a un singolare e ingannevole fenomeno.
Tra meno di due settimane infatti ci sarà un netto crollo di test antigenici rapidi, di quelli che si fanno in farmacia, perché non saranno più necessari per ottenere una serie di deroghe e permessi, primo fra tutti il Green pass base, che ha una durata breve. Ma dal primo maggio con meno test si scopriranno meno casi anche se la platea delle persone infette rischia di essere più ampia dell’attuale. A meno che le Asl e la Regione Abruzzo non decidano di aumentare, raddoppiandoli o persino triplicandoli, i tamponi molecolari.
Dopo questa lunga premessa arriviamo al bollettino di Pasqua diffuso ieri dall’assessorato regionale alla Sanità. Sono 574 nuovi positivi in Abruzzo, emersi da 831 tamponi molecolari e 2.393 test antigenici. La lista dei morti si allunga di altre due unità (uno in provincia di Chieti e uno in provincia dell'Aquila). Pochi, anzi pochissimi i guariti: appena 32 che portano a 297.081 il totale dall’inizio della pandemia. Sono invece 47.920 gli attualmente positivi (+540 rispetto al giorno precedente. Di questi, 320 sono ricoverati in area medica (+10), nove in terapia intensiva (-1) e 47.591 in isolamento domiciliare (+531). I nuovi positivi sono residenti nelle province dell'Aquila (67), Chieti (215), Pescara (142), Teramo (114), 15 di fuori regione e 21 in fase di accertamento. (u.c.)