Abruzzo, vino e pasta trainano l’export

2 Febbraio 2022

Report Intesa Sanpaolo sui primi nove mesi del 2021: il dato è cresciuto dell’1,2% pari a 396 milioni

L'AQUILA . Nei primi nove mesi del 2021 le esportazioni in Abruzzo sono cresciute dell’1,2%, per complessivi 396 milioni di euro, rispetto allo stesso periodo del 2020. Resta, tuttavia, il gap negativo rispetto al pre-pandemia con un - 5,6% rispetto ai primi nove mesi del 2019.
È quanto emerge dall’analisi della Direzione studi e ricerche di Intesa Sanpaolo. A trainare la ripresa sono i distretti dell’agro-alimentare: i vini del Montepulciano d’Abruzzo raggiungono, nel periodo gennaio-settembre 2021, quota 141 milioni di euro di export, 12 in più rispetto allo stesso periodo pre-pandemia. Anche il distretto della Pasta di Fara, con 117 milioni di euro, si colloca ben oltre i livelli pre-pandemici, ma leggermente al di sotto del massimo storico del 2020 quando le esportazioni hanno toccato quota 123 milioni favorite dall’effetto scorte, indotto dalle misure di lockdown.
Segno negativo per il mobilio, sia nel confronto con il 2020 che con lo stesso periodo del 2019: la variazione tendenziale rispetto ai primi nove mesi del 2020 è del - 3,1%. Parziale recupero per l'abbigliamento sud abruzzese che cresce del 6,3% rispetto ai primi nove mesi del 2020, ma si posiziona ancora sotto del 43% nei confronti dello stesso periodo del 2019.
L’analisi per mercati di sbocco fa emergere come le esportazioni abruzzesi abbiano registrato, nei primi nove mesi dello scorso anno, un arretramento soprattutto verso il principale mercato di destinazione, gli Stati Uniti (-22%). In territorio positivo i flussi verso la Germania (+11% pasta e +18% vini) a Francia (rispettivamente +22,6% e +6,3%).
«Nei primi nove mesi del 2021 i distretti abruzzesi hanno esportato per un valore assoluto di 396 milioni di euro», dichiara Pierluigi Monceri, direttore regionale Lazio e Abruzzo di Intesa Sanpaolo, «spiccano in positivo i settori agroalimentari mentre sono ancora sotto i livelli pre-pandemia quelli del comparto della moda, che avrà bisogno di tempo per riprendersi dalla crisi. Il recente accordo siglato da Intesa Sanpaolo con Sistema Moda Italia va proprio nella direzione di supportare le imprese di questa filiera, riconoscendone le esigenze finanziarie principali». (m.p.)