Abruzzo, visita a parenti, parrucchieri e asporto: ecco le regole da seguire

4 Marzo 2021

Da sabato in zona rossa vietato spostarsi per andare dai familiari e barbieri chiusi Nelle aree gialle cinema e teatri aperti dal 27 marzo, ma servono i protocolli

Confermato il divieto di spostamento tra regioni, stretta sulla scuola per evitare la diffusione del contagio ma c’è la deroga per il servizio di asporto dopo le ore 18 per gli esercizi commerciali al dettaglio di bevande da non consumarsi sul posto. Il primo Dpcm firmato dal premier Mario Draghi è all’insegna del rigore, ma ci sono anche i primi segnali verso un allentamento delle misure che rappresentano la speranza di un miglioramento del quadro pandemico.
COPRIFUOCO
Dalle 22 alle 5 del giorno successivo sono consentiti solo gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità o per ragioni di salute. Ma in fascia bianca, come l’è diventata la Sardegna, il coprifuoco può essere ritardato.
BAR E RISTORANTI
Sono aperti in zona gialla, ma sempre fino alle ore 18. Restano chiusi in zona arancione e rossa.
SERVIZIO D’ASPORTO
È una delle novità del Dpcm. Viene previsto, infatti, l’asporto fino alle 22 dalle enoteche o esercizi di commercio al dettaglio di bevande, vietando comunque il consumo sul posto. Le attività di bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, sono consentite dalle 5 alle 18 in zona gialla. Dopo le 18 è sempre consentita la consegna a domicilio e fino alle 22 la ristorazione con asporto. Però per i bar (codice Ateco 56.3) rimane il divieto di asporto dopo le 18, come per gli altri esercizi commerciali della stessa tipologia.
MOBILITÀ E SECONDE CASE
Fermo restando il divieto di spostamento tra regioni, è sempre consentito tornare alla propria residenza, domicilio o abitazione. La regola generale prevede il divieto di ogni movimento in entrata e uscita dai territori in zona arancione e rossa, salvo che per comprovate esigenze. Per chi abita in zona arancione è vietato ogni spostamento in un Comune diverso, in rosso invece è vietato ogni spostamento. Nelle seconde case può andare solo il nucleo familiare e solo se la casa non è abitata da altri. Se la casa è in zona arancione scuro o rosso non ci si può andare, così come chi vive in arancione scuro o rosso non può recarsi nelle seconde case, nemmeno se queste se si trovano in fascia bianca, gialla o arancione.
AMICI E PARENTI
Per coloro che vivono in zona rossa non è permesso andare a casa di amici e parenti. In zona gialla e arancione, invece, è consentito in due, portando con sé minori di 14 anni, persone disabili oppure non autosufficienti conviventi.
COMMERCIO
In zona gialla e arancione i negozi sono aperti. «Nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno dei mercati e dei centri commerciali, gallerie commerciali ed altre strutture ad essi assimilabili, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, lavanderie e tintorie, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie». In zona rossa sono chiusi i negozi di abbigliamento, calzature, ma anche parrucchieri, barbieri e centri estetici.
CINEMA E TEATRI
In zona gialla, a partire dal 27 marzo, gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, cinematografiche, live-club, si potranno svolgere con posti a sedere pre-assegnati e distanziati, a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro. Secondo le nuove regole la capienza consentita non potrà essere superiore al 25% di quella massima autorizzata e comunque il numero massimo di spettatori non potrà essere superiore a 400 per spettacoli all’aperto ed a 200 per spettacoli in luoghi chiusi per ogni sala.
SCUOLA
Dal 6 marzo nelle zone rosse sospese le attività in presenza delle scuole di ogni ordine e grado, comprese le scuole dell'infanzia ed elementari. Nelle zone arancioni e gialle, i presidenti delle Regioni potranno disporre la sospensione dell'attività scolastica nelle aree in cui abbiano adottato misure più stringenti per via della gravità delle varianti; nelle zone in cui vi siano più di 250 contagi ogni 100mila abitanti nell'arco di 7 giorni; nel caso di una eccezionale situazione di peggioramento del quadro epidemiologico.
MUSEI
In zona gialla sono aperti al pubblico i musei e gli altri istituti e luoghi della cultura dal lunedì al venerdì, esclusi i giorni festivi, con ingressi contingentati. Dal 27 marzo, inoltre, riapriranno anche il sabato ed i giorni festivi, a condizione che l’ingresso sia stato prenotato online o telefonicamente con almeno un giorno di anticipo.
PALESTRE E PISCINE
Restano sospese le attività di palestre e piscine, centri benessere e termali.