Accampamento di disperati in piazza Primo maggio

6 Agosto 2019

Sopralluogo della commissione nei giardinetti che ospitano gruppi di senzatetto Foschi annuncia un esposto alla procura, FdI chiede al sindaco un’ordinanza

PESCARA. Sono tornati i bivacchi e il degrado nei giardinetti di piazza Primo maggio. A segnalarli, al termine di un sopralluogo, è stato ieri il presidente della commissione Sicurezza Armando Foschi, il quale ha preannunciato un esposto.
«Senzatetto ubriachi alle 11 del mattino, armati di bottiglie e mezzi nudi, buttati tra i giardini di piazza Primo maggio, senza alcun pudore nei confronti di bambini e anziani presenti», ha raccontato Foschi, «un altro gruppo di sbandati accampato accanto a una delle due giostrine, anche loro mezzi nudi, con abiti appena lavati alla fontanella pubblica e tranquillamente stesi su delle corde di fortuna. E infine, mentre un altro senzatetto, con valigie accanto, stava disteso sull’erba a leggere un giornale, abbiamo scovato un salottino allestito tra i cespugli». «Sono queste», ha fatto presente, «le condizioni vergognose in cui versano i giardini pubblici di piazza Primo maggio, proprio accanto al museo d’arte moderna Vittoria Colonna, sotto gli occhi di tutti i cittadini. A questo punto basta con le chiacchiere che hanno governato la gestione della città negli ultimi cinque anni. Riporteremo tutto quanto visto in una lettera-esposto, che invieremo al prefetto di Pescara Gerardina Basilicata, al questore Francesco Misiti, al sindaco Carlo Masci e, ovviamente, alla procura della Repubblica di Pescara chiedendo un intervento immediato della polizia municipale, braccio operativo del Comune, oltre che delle altre forze dell’ordine per riportare il rispetto delle regole e della civiltà tra quei giardini». «Chiaramente», concluso Foschi, «non ci accontenteremo di un intervento-spot di pura facciata, tra quei giardini il degrado deve sparire per sempre».
La stessa segnalazione è arrivata da due consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Massimo Pastore e Fabrizio Rapposelli. «Chiediamo l’emanazione di un’ordinanza urgente con divieto assoluto di stazionare e bere alcolici nell’area pubblica dei giardini di piazza Primo maggio», hanno detto. «Dai precedenti controlli da me svolti circa un mese fa, insieme al mio collega Massimo e documentati con materiale fotografico, cui sono seguite denunce e sollecitazioni per un pronto intervento sull’area in questione», ha sottolineato Rapposelli, «ho potuto oggi constatare il persistere del degrado. Le condizioni sono anche peggiorate».
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