«Accogliamo i profughi ma non negli alberghi»

Il comitato cittadino del turismo riapre il confronto sui problemi dell’ospitalità Contestato il rincaro della Tari ai titolari degli hotel che ospitano gli immigrati
MONTESILVANO. L'accoglienza dei profughi in città tra gli argomenti di discussione nella nuova riunione del comitato comunale per il turismo. Il sindaco Francesco Maragno, l'assessore Ernesto De Vincentiis con i consiglieri Adriano Tocco e Valentina Di Felice hanno incontrato albergatori, balneatori, commercianti e rappresentanti delle associazioni dei consumatori. Una riflessione particolare è stata dedicata alla dibattuta questione dell'accoglienza dei profughi.
«Crediamo che l'accoglienza di queste persone debba essere coniugata anche alla vocazione della città» osserva De Vincentiis. «Ecco perché, insieme con gli operatori turistici, è necessario predisporre un progetto alternativo da sottoporre al vaglio della prefettura per accogliere i profughi senza però dover utilizzare gli alberghi. Abbiamo trovato la massima collaborazione da parte degli operatori. Per questo ci metteremo subito al lavoro per individuare le soluzioni migliori».
Una tematica quanto mai attuale, sulla quale restano accesi i riflettori. È di recente approvazione l'emendamento a firma del consigliere Anthony Aliano, presidente della commissione vigilanza e garanzia, che prevede l'aumento della percentuale variabile della tariffa Tari per quegli hotel che, accogliendo i profughi, perdono la propria connotazione turistica. All'emendamento si è aggiunto, però, un ulteriore tassello. «Ho trasmesso una proposta di modifica della legge regionale ai consiglieri Sospiri e Iampieri per escludere l'accesso ai contributi destinati al turismo a tutte quelle strutture ricettive che accolgono migranti, perdendo così la propria connotazione originaria» annuncia Aliano. «In commissione garanzia, invece, abbiamo discusso con il dirigente Melchiorre della possibilità di procedere con la revoca della licenza per tutte quegli hotel e alberghi che non esercitano più attività turistica ricettiva, perdendo completamente aderenza con la licenza posseduta. Si è discusso anche della possibilità di procedere con un mutamento della destinazione urbanistica delle strutture».
Tornando al comitato per il Turismo, tra i punti discussi il gemellaggio tra Montesilvano e Lahnstein. L'associazione AlberghiaMo ha presentato la Lahnstein card, che prevede servizi e sconti per i turisti provenienti da quella città tedesca. «Abbiamo attivato una serie di iniziative per incentivare i turisti tedeschi a venire in Abruzzo» ha detto Tocco. «La Lahnstein card e altri progetti verranno illustrati in Germania, sia nell'ambito della visita istituzionale che si terrà per la seduta solenne del Consiglio Comunale tedesco sulla firma del gemellaggio, sia a fine mese quando imprenditori e rappresentanti delle associazioni AlberghiaMo e Ristoriamo parteciperanno a una fiera-mercato a Lahnstein».
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