Accoglienza migranti Aliano: avremo più rifugiati in città

5 Marzo 2017

Il consigliere di #Montesilvano2109 smentisce il sindaco che si è impegnato a dimezzare le presenze con lo Sprar

MONTESILVANO. «Un nuovo centro di accoglienza straordinaria per immigrati rischia di aprire in città dopo i due centri Ariminum ed Excelsior». A parlare così è il capogruppo di #Montesilvano2019, Anthony Aliano, che, non crede all’impegno che il sindaco, Francesco Maragno, ha annunciato nei giorni scorsi, dopo un incontro con il prefetto, di chiude i due alberghi destinati all’ospitalità dei migranti in vista dell’avvio di un nuovo sistema di protezione per i richiedenti asilo e rifugiati (Sprar).

Non si ricompone lo scontro in seno alla maggioranza sulla questione dei migranti. Al contrario, si arricchisce di nuovi capitoli e sembra diventato il vero cavallo di battaglia del nuovo gruppo consiliare #Montesilvano2019 nella trattativa con Forza Italia sul rimpasto in giunta. Dopo le dimissioni dell’assessore Paolo Cilli, il sindaco è chiamato infatti a delinerare un nuovo assetto dell’esecutivo mentre continua a ricevere bordate polemiche sul tema dell’accoglienza.

«Con l'ultimo bando prefettizio», attacca Aliano, «un operatore privato si è aggiudicato la gestione di altri migranti, in barba allo Sprar, per la cui adesione il sindaco aveva assicurato un dimezzamento delle presenze. Non ha detto, però, di essere stato ignorato dal prefetto, e di aver dovuto ricorrere alla nomina del legale dell'ente per intraprendere un'azione contro la prefettura, proprio sul tema della riduzione dei migranti. Al contrario, avrebbe già conferito a un operatore il diritto di gestire un altro centro di accoglienza». Il consigliere parla di una delibera di giunta, del 24 febbraio scorso, con cui il sindaco viene autorizzato a impugnare il bando prefettizio sull'ospitalità ai rifugiati nel periodo compreso tra il primo marzo e il 31 dicembre prossimo. Nel documento, si evidenzia come tre privati della città adriatica abbiano partecipato al bando e che, in tutti e tre i casi, l'amministrazione abbia sollecitato la prefettura a escludere Montesilvano proprio in vista dell'attivazione dello Sprar.

«All'orizzonte, dunque, una nuova beffa per la città», prosegue Aliano, «costretta a sopportare nuovi arrivi. A questi si aggiungeranno quelli previsti per lo Sprar, voluto dal sindaco, che non determinerà affatto la chiusura delle due strutture. È noto, infatti, che lo stato di necessità condurrà il prefetto a mantenere in proroga i due centri alberghieri. In questi giorni, addirittura, l'Excelsior sta procedendo a un lavoro di ampliamento, a dimostrazione di come non abbia alcuna intenzione di mollare».

Aliano chiede, a nome del gruppo #Montesilvano2019, la chiusura delle due strutture; richiesta sollecitata al prefetto anche dal consigliere regionale Lorenzo Sospiri. «Il sindaco ci lasci gestire questa partita poiché difetta del coraggio richiesto al caso», chiosa Aliano. «Noi, al contrario, un'idea ce l'abbiamo: revoca della licenza e chiusura immediata».

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