Accoltellamento in pieno centro dopo la lite, la vittima è un uomo senza fissa dimora

18 Ottobre 2026

Colpisce al petto un 45enne, pescarese di 20 anni arrestato per tentato omicidio. Un carabiniere fuori servizio evita il peggio

PESCARA. Uno sguardo di troppo, uno dei soliti futili motivi che possono far degenerare una lite anche in pieno centro, a pochi passi dal salotto della Pescara bene e dal cuore della movida. Questa volta a macchiarsi di sangue è corso Umberto: mentre la città è ancora animata da persone che passeggiano tranquillamente, venerdì sera, poco dopo le 23.30, scoppia il finimondo, tra la tabaccheria “Il pigiamino” e il ristorante “Seed Superfood”. Due uomini iniziano a litigare e ad avere la peggio è un 45enne di origini nordafricane senza fissa dimora, accoltellato al petto da un 20enne del posto. A scongiurare conseguenze ben più gravi è stato un giovane carabiniere libero dal servizio, che si trovava a passeggiare lungo corso Umberto. Il militare è intervenuto separando i due uomini e impedendo che la lite si trasformasse in tragedia.

Tutto si è consumato nel giro di appena 15 minuti. Il 45enne, già noto nella zona per essere solito bivaccare proprio nell’area tra la tabaccheria e il bar Seed, sarebbe stato preso di mira dal 20enne. I due, che già si conoscevano, hanno iniziato ad alzare la voce davanti alla porta della tabaccheria. Dopo essersele dette di tutti i colori, sono passati alle mani, spingendosi contro la vetrata laterale di “Seed”, ristorante che a quell’ora aveva già chiuso al pubblico, ma al cui interno era ancora presente il personale per le ultime pulizie. «Hanno sbattuto contro il nostro vetro e lì ci siamo accorte della lite tra i due», racconta una dipendente del locale. «Ci siamo chiuse a chiave nel locale e abbiamo subito chiamato i carabinieri. Eravamo spaventate da quella scena». Ma non c’è stato neppure il tempo di completare la chiamata ai soccorsi che il 20enne ha estratto dai pantaloni un coltellino, poco più grande di quelli da cucina. I due sono caduti a terra e hanno continuato ad aggredirsi, finendo davanti alla porta d’ingresso del ristorante.

A quel punto il giovane ha sferrato un fendente al petto del 45enne, ferendolo. Mentre il ferito cercava di difendersi e i presenti assistevano attoniti alla scena, è subito intervenuto il carabiniere libero dal servizio. Il militare ha separato i due uomini, evitando che la situazione degenerasse ulteriormente. Sul posto sono poi arrivate le pattuglie della squadra volante, dirette dal dirigente Pierpaolo Varrasso, che hanno bloccato l’aggressore. Intanto, il ferito 45enne ha ricevuto le prime cure dal personale sanitario del 118, che lo ha medicato e trasportato al Pronto soccorso. La ferita, sebbene profonda, non avrebbe raggiunto organi vitali e l’uomo non sarebbe in pericolo di vita.

Per il 20enne sono scattati gli accertamenti di rito. Gli elementi raccolti, insieme alle tracce di sangue presenti sulle sue mani, hanno portato gli investigatori a concentrarsi subito su di lui. Gli agenti lo hanno quindi bloccato e portato in questura per l’identificazione. Al termine degli accertamenti, per il giovane è scattato l'arresto con l’accusa di tentato omicidio. Nel frattempo, i rilievi della polizia sono proseguiti lungo corso Umberto, alla ricerca del coltello utilizzato nell’aggressione: gli agenti hanno cercato ovunque nelle vicinanze ma fino a ieri non c’era nessuna traccia del coltello. Gli investigatori hanno inoltre richiesto l’acquisizione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona, per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto.

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