Addio a Mario Pieroni, aveva 88 anni: arte e cultura in lutto

Pieroni è stato uno dei più prestigiosi personaggi nel mondo dell’arte contemporanea italiana e internazionale
PESCARA. Il mondo della cultura e dell’arte piange Mario Pieroni, scomparso a 88 anni. Pieroni è stato uno dei più prestigiosi personaggi nel mondo dell’arte contemporanea italiana e internazionale, curatore di mostre e eventi dei più grandi artisti della scena mondiale e gallerista.
Tanti i messaggi di cordoglio che stanno arrivando in queste ore dal mondo della Cultura e delle Istituzioni.
All’inizio degli Anni Settanta produceva art design a Pescara, con “Il mondo delle idee”, un progetto che metteva insieme design e arte, e con il quale fu un precursore del genere. Dal 1975 al 1978 diede vita al “Bagno Borbonico” di Pescara, e dal 1979 al 1991 la Galleria Pieroni a Roma ha rappresentato un punto di riferimento internazionale del mondo dell’arte contemporanea, e i suoi progetti sono stati condivisi dai più grandi artisti: da Spalletti a Ceroli, da Alviani a Kounellis, da Merz a De Dominicis, da Fabro a Richter, da Paolini a Kosuth, fino a Pistoletto, insieme a grandi artiste come Carla Accardi, Maria Nordman, Meret Oppenheim, Isa Genzken. Nel 1991 Pieroni ha fondato insieme a Dora Stiefelmeier l’associazione non-profit Zerynthia, con sede a Roma e a Paliano, una realtà dinamica dedicata alla circolazione dell’arte contemporanea.
Pieroni è stato sempre legatissimo al suo Abruzzo, eha dato vita negli ultimi anni, a Loreto Aprutino, al progetto artistico “No man’s land”, nome scelto da Yona Friedman.
Nel giugno del 2025 era venuto a mancare il figlio, il poeta Daniele Pieroni. Si era trattato del primo caso di suicidio medicalmente assistito in Toscana, dopo l’entrata in vigore della legge regionale su tempi e modalità di accesso al fine vita.

