Lupo a Montesilvano, l’esperto chiarisce: «Si nutre solo di rifiuti urbani»

Raccolte 66 segnalazioni in 93 giorni di osservazione. L’esemplare avvistato anche a Pescara Colli. Il responsabile Angelucci: «Monitoriamo la situazione, l’obiettivo è proteggere i cittadini»
MONTESILVANO. La presenza di un lupo a spasso per il territorio comunale continua a preoccupare i residenti di Montesilvano e, in particolar modo, quelli delle zone più collinari dove sono più frequenti gli avvistamenti. Da mesi, infatti, sono diverse le segnalazioni da parte delle famiglie della zona collinare che notano un lupo aggirarsi a pochi passi dalle loro abitazioni. Emblematico l’esempio avvenuto durante l’estate quando l’animale è stato immortalato mentre saccheggiava un mastello dell’umido. Così come lo stesso animale è stato avvistato lungo la trafficata via Verrotti mentre si aggirava nei pressi di un bar.
Il tema è arrivato anche sugli scranni di Palazzo di Città dove ieri mattina, su iniziativa del consigliere comunale Luca Ametta, si è tenuta una commissione consiliare alla quale era stato invitato come relatore il responsabile del servizio veterinario dell’Ente Parco Nazionale della Maiella, Simone Angelucci. L’esperto, che ieri non è riuscito ad essere presente ma che sarà in Comune la prossima settimana, ha comunque anticipato il suo intervento inviando ai consiglieri una relazione sulle attività di monitoraggio compiuta tra luglio 2026 e il 13 ottobre 2026. Nel documento si parla di un individuo di lupo confidente, verosimilmente femmina, segnalato tra Pescara, Montesilvano e Spoltore.
In 93 giorni di osservazione sono state raccolte 66 segnalazioni, con una media di circa 5 a settimana. Le località maggiormente interessate sono Pescara Colli con 29 segnalazioni, seguite dalla zona pedecollinare Pescara-Montesilvano con 21, Montesilvano nord con 11, Montesilvano colle con 1 e Villa Raspa di Spoltore con 4. «L'animale mostra un comportamento spiccatamente esplorativo», si legge nella relazione, dove si evidenzia come ci siano due zone principali in cui il lupo si muove: una nell'area dei Colli pescaresi con baricentro in via Di Sotto e l’altra, più recente, nel versante pedecollinare di Montesilvano tra via Colle Fiorito, via Saragat e via Verrotti, con avvistamenti in via Sospiri, via Giovi, via Saffi, via Chiarini, via Vestina e Villa Carmine. L’Ente Parco evidenzia come si osserva una crescente confidenza verso l’uomo, con riduzione della distanza di fuga, assidua frequentazione del centro abitato e avvicinamento a persone con cani al guinzaglio.
Sembra essere cambiato anche l’orario delle incursioni cittadine del lupo, sempre più frequenti al crepuscolo e all’alba, senza disdegnare qualche giretto in città in pieno giorno. Un aspetto positivo evidenziato è che l’animale si alimenta esclusivamente di rifiuti urbani, mastelli della differenziata e sacchi di organico, senza mai predare fauna selvatica o domestica. Quanto alla sua cattura, finora non è stata possibile perché il lupo «non frequenta in modo consolidato siti idonei al posizionamento di trappole a laccio Fremont». Angelucci rivela anche come, oltre 30 servizi serali, hanno portato a soli due incontri e in un caso è stato possibile somministrare un dardo anestetico, ma l’animale si è rifugiato in un’area di fitta vegetazione. Il veterinario aggiunge anche che, nell’ultimo periodo, le segnalazioni sono diminuite e che i servizi serali riprenderanno, quindi, quando e se gli avvistamenti dovessero tornare ad essere più frequenti. «La presenza del lupo sul nostro territorio è oggetto di un costante monitoraggio da parte degli esperti. L’obiettivo resta quello di garantire la sicurezza dei cittadini e la tutela della fauna selvatica, attraverso un’attenta attività di monitoraggio e interventi mirati, evitando allarmismi».
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