Accoltellato durante la lite tra baby gang

L’uomo, di 46 anni, padre di uno dei ragazzi, ha riportato una ferita a una gamba. Denunciato un 17enne di Francavilla
PESCARA. Accoltellato a una gamba durante una zuffa tra ragazzini. E' stato un uomo di 46 anni di Pescara, ieri pomeriggio, ad avere la peggio in una lite scoppiata in piazza Salotto tra due gruppi di giovanissimi, dai 17 ai 20 anni di età, già in passato controllati dalle forze dell'ordine. L'uomo, C.C., si è inserito tra le due bande, forse per separare i ragazzini e riportare la situazione alla normalità, e invece è stato colpito da una coltellata alla coscia destra da un giovanissimo che è stato rintracciato successivamente e denunciato.
L'allarme è scattato immediatamente, dopo il ferimento. E in piazza Salotto, vicino all'aiuola dove è accaduto tutto, si sono concentrate le pattuglie della squadra volante e del Reparto prevenzione crimine, poi seguite dal personale della polizia scientifica. Il gruppo si era ormai disperso e sul posto c'era solo il figlio dell'uomo mentre il 46enne accoltellato era a poca distanza, dove è stato raggiunto dal personale del 118, che lo ha condotto al pronto soccorso per la medicazione. Le ricerche della polizia dei partecipanti alla zuffa, a parte padre e figlio, sono cominciate immediatamente e con il passare delle ore il quadro si è fatto più chiaro. Proprio in base alla ricostruzione della polizia, la discussione è scoppiata tra le due bande di giovani. Tra loro non corre buon sangue, a quanto sembra, e ieri è stato testimone delle frizioni tra i due gruppi il papà di uno dei partecipanti alla discussione scoppiata in pieno centro. Ma si è andati ben oltre alle schermaglie. I due gruppi si sono fronteggiati, sono partiti calci e spintoni, almeno in base a un racconto successivo, e nel confronto violento si è inserito anche l'adulto, che era in compagnia del figlio e di altri due ragazzini, mentre di fronte c'erano altri due giovani. E' stato allora che un 17enne ha tirato fuori un coltello e lo ha usato per ferire il 46enne.
Un colpo alla coscia destra, poi la fuga. All'arrivo della polizia si erano già sparpagliati ma le ricerche, rapide, da parte degli agenti, hanno permesso di chiudere ben presto il cerchio perché il presunto responsabile dell'aggressione è stato rintracciato e bloccato e poi si è arrivati anche all’identificazione degli altri. Un po' per volta il quadro si è fatto più chiaro, anche se le motivazioni di questa zuffa pomeridiana restano sconosciute e non è escluso che oltre al 46enne, dimesso con una prognosi di 10 giorni, finiscano in ospedale anche altri partecipanti alla lite, piuttosto malconci.
Il 17enne, che risiede a Francavilla ed è già conosciuto dalle forze dell'ordine, ha indicato ai poliziotti dove avrebbero potuto recuperare il coltello da montagna che impugnava poco prima (lungo 20 centimetri). Una volta trovata, nell'aiuola, la lama è stato sottoposta a sequestro. Proprio questo giovane, ritenuto il presunto responsabile della coltellata, sarà denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni per lesioni aggravate.
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