Accordo con la Soprintendenza: pratiche urbanistiche più snelle

Il sindaco: «È il primo siglato in Abruzzo e consentirà di pianificare la riqualificazione della città» Tra le priorità, la ristrutturazione dei palazzi storici anche con l’apporto degli esperti delle Belle arti
PENNE. È stato sottoscritto nei giorni scorsi un accordo tra il Comune di Penne e la Soprintendenza Archeologia, Belle arti e paesaggio per le province di Chieti e Pescara. È stato istituito un tavolo di lavoro che porterà a snellire le pratiche dei numerosi interventi che riguarderanno il patrimonio culturale della città. L’accordo sarà importante anche per la pianificazione del territorio: tra cui la variante al Piano regolatore generale e il nuovo Piano particolareggiato del centro storico.
L’accordo è stato sottoscritto dal sindaco Gilberto Petrucci e dal Soprintendente Cristina Collettini. Presenti, tra gli altri, l’assessore all’urbanistica Antonio Baldacchini, il responsabile dell’Area tecnica, Piero Antonacci, il segretario generale Marzia D’Incecco, il funzionario della Soprintendenza Maria Luce Latini, e il consulente tecnico dell’amministrazione comunale, Roberto Mascarucci. Il responsabile dell’area tecnica del Comune Antonacci e il tecnico Orfeo Zaffiri hanno depositato al Genio civile lo schema di variante al Piano regolatore generale che, entro fine giugno, sarà adottato dal Consiglio comunale. «Finalmente Penne avrà una visione», ha detto il sindaco. «L’accordo siglato con la Soprintendenza è il primo siglato in Abruzzo e consentirà di avviare iniziative importanti per rilanciare, attraverso strumenti urbanistici, il centro storico di Penne e avviare una riqualificazione e pianificazione. L’accordo consentirà anche la realizzazione del piano particolareggiato del centro storico. L’obiettivo», continua Petrucci, «è di avviare e semplificare la ristrutturazione dei palazzi storici, per ridare sempre più vita e ripopolare il nostro bellissimo centro storico».
Sono già diverse le iniziative di ristrutturazione in corso tra piazza Luca da Penne e corso Alessandrini. In piazza c’è il cantiere che porterà alla ristrutturazione di uno storico palazzo che per anni ha ospitato diversi servizi: da una sede distaccata del Liceo alla storica edicola Sacco. Tanti palazzi nel corso degli ultimi 10-12 anni hanno subito gravi danni da maltempo, scarse manutenzioni e terremoti. Diverse strutture hanno ricevuto l’inagibilità dei vigili del fuoco e hanno costretto diverse attività commerciali anche alla chiusura. «D’ora in avanti, attraverso l’accordo siglato con la Soprintendenza, le pratiche autorizzative potranno essere molto più snelle e veloci. Il supporto degli esperti della Soprintendenza, inoltre, ci consentirà di tutelare al meglio il nostro patrimonio architettonico attraverso le migliori scelte da fare per la sua valorizzazione», ha concluso il sindaco.

