Accordo Paolini-Moroni: è rottura nel centrodestra

25 Giugno 2021

Stretto il patto tra 6 liste: «È tempo di cambiare, non si può tornare al passato» Protesta contro Lega, FdI e Forza Italia che puntano sull’ex sindaco Angelucci

FRANCAVILLA. Rocco Paolini lascia la Lega e sposa il progetto elettorale di Franco Moroni, appoggiando la sua candidatura a sindaco di Francavilla. Uno scossone nel mondo del centrodestra, per la verità nemmeno troppo inatteso, concretizzato nell’accordo trovato lunedì sera tra l’ex presidente del consiglio comunale e il candidato Moroni. La scelta fatta dai tre partiti del centrodestra, Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia, che hanno voluto riporre la loro fiducia in Roberto Angelucci, evidentemente non è piaciuta a Paolini, altro nome speso per ricoprire il ruolo nelle scorse settimane, il quale ha deciso di prendere le distanze dal disegno politico per appoggiare la proposta di Moroni, anche lui per nulla allineato sul nome di Angelucci e che da tempo è partito con la sua campagna elettorale.
«Le liste civiche Azione politica, Francavilla nel cuore, Nuove prospettive, il Partito dei lavoratori, dei disoccupati e dei disabili, insieme ai partiti Udc e Cambiamo hanno raggiunto l’accordo per la prossima campagna elettorale», si legge in una nota congiunta. «Anche Rocco Paolini, sintetizzando il percorso fatto nella Lega, con alto senso di attaccamento alla città e per favorire una scelta unitaria, trasversale, che mira a una conduzione pluralistica della cosa pubblica, con tutto il suo gruppo riconosce in Franco Moroni il miglior candidato sindaco possibile per portare la coalizione alla vittoria finale». Quindi vanno avanti: «Moroni è la persona in grado di raccogliere e unire tutto l’impegno politico e progettuale delle forze in campo. L’Udc e Cambiamo, rappresentate rispettivamente dal segretario regionale Enrico Di Giuseppantonio e dal coordinatore regionale Mimmo Srour, oltre che dalla segretaria provinciale Cinzia Santoferrara, esprimono soddisfazione per lo sforzo compiuto nel segno della massima unità per raggiungere il successo».
Da quello che si apprende, il candidato sindaco Moroni ha chiesto e ottenuto che la coalizione corra sotto il simbolo di “Coraggio Francavilla”, con la visione di una città che vuole diventare la perla dell’Adriatico. A margine è stato poi il consigliere Paolini, entrato nella Lega ad agosto 2019, a spiegare i motivi che l’hanno portato alla decisione: «Esco dalla Lega perché non mi trovo in linea con quanto voluto dai tre grandi partiti che compongono la coalizione, che hanno preferito rispolverare nomi del passato piuttosto che guardare avanti nell’ottica di un ricambio generazionale», spiega a mente fredda. «Non sono in polemica con il partito, né con Roberto Angelucci, ma ritengo che Francavilla abbia bisogno di altre proposte. Per questo ho scelto di sposare il progetto di Moroni, insieme alle altre forze di centrodestra e alle liste civiche». Rimane dunque fin qui vano l’appello all’unione lanciato qualche giorno fa da Angelucci. Resta però da capire quali siano i margini di dialogo, auspicato a gran voce dall’ex sindaco.