Acerbo comincia la terapia dell’ossigeno Da giovedì è ricoverato per Covid a Pescara
«Chi dice che il Covid-19 è una fesseria o una banale influenza è un pericolo pubblico. Mi ammalo ogni anno di influenza, ma non sono mai finito in ospedale e non sono mai stato così. E' necessario...
«Chi dice che il Covid-19 è una fesseria o una banale influenza è un pericolo pubblico. Mi ammalo ogni anno di influenza, ma non sono mai finito in ospedale e non sono mai stato così. E' necessario non abbassare la guardia». Dal suo letto del Covid Hospital di Pescara, dove è ricoverato da giovedì, il segretario nazionale di Rifondazione Comunista, Maurizio Acerbo, rilancia l'appello alla responsabilità. Oltre alla terapia farmacologica, Acerbo in queste ore è sottoposto a terapia dell'ossigeno. Pescarese, 54 anni, già parlamentare e consigliere regionale, il segretario è arrivato in ospedale nella notte tra mercoledì e giovedì, con febbre alta, perdita di olfatto, spossatezza e sintomi riconducibili al Covid-19. Poi il tampone ha dato esito positivo. Dopo il suo caso sono finiti in quarantena sua moglie, il segretario regionale di Rifondazione, Marco Fars, e il candidato sindaco di Avezzano Nicola Stornelli. Con gli ultimi due Acerbo era stato a cena al termine di un incontro elettorale. «Mi sono attrezzato per votare qui in ospedale e farò questa nuova esperienza. Non farò mancare il mio contributo», conclude il segretario. (l.d.)

