Acqua, chiusure anche d’inverno L’Aca vara il piano anti-siccità

9 Novembre 2020

L’azienda ha progettato il potenziamento degli impianti idrici in tutta la provincia, spesa di 10 milioni Il direttore tecnico Livello: «Ci aspettano mesi difficili, se non arrivano piogge persistenti o nevicate»

PESCARA. L'Aca potenzia le condotte per aumentare il flusso idrico di 200 litri al secondo con un piano da 10 milioni di euro, che prevede interventi in tutta la provincia, divisi in 6 lotti, e almeno un anno di lavori.
Ma intanto non piove ed è presto per le nevicate. Se il bel tempo ristora gli animi dei meteoropatici, contemporaneamente prosciuga i serbatoi e le sorgenti. L'allarme idrico rischia di proseguire anche nei prossimi mesi, se le condizioni meteo non cambieranno l'attuale stato di siccità.
CHIUSURE NOTTURNE Se da una parte l'Aca, Azienda consortile acquedottistica, quasi da inizio anno sta razionalizzando i flussi con una serie di chiusure notturne dei rubinetti, con conseguenti disagi per migliaia di utenti di Pescara e provincia, dall'altra sta predisponendo un piano antisiccità che consiste nel potenziamento delle condotte nella zona di Bussi sul Tirino.
I LAVORI Il direttore dell'Aca, Lorenzo Livello, spiega i dettagli dell'operazione che avrà il suo culmine nelle prime settimane del 2021 per concludersi in primavera: «Ci prepariamo a far fronte a mesi difficili, se non arrivano precipitazioni persistenti o nevicate. Per cui stiamo avviando le procedure per realizzare il raddoppio delle condotte, circa un chilometro, nella zona di Bussi. Il potenziamento delle condutture ci consentirà di incrementare la portata degli otto pozzi fino a 200 litri al secondo».
SORGENTI IN AFFANNO Se consideriamo che «ad agosto, nel mezzo dell'estate, quando i consumi erano alle stelle per via dell'aumento dell'utilizzo dell'acqua», analizza il direttore tecnico, «la portata è diminuita di 250 litri al secondo, direi che riusciremo a equilibrare le perdite. Attualmente, siamo a meno 70 litri al secondo», con i livelli di sorgenti e serbatoi in affanno in tutta la provincia.
APPELLI ALLE FAMIGLIE La conclusione degli interventi, finanziati con fondi Masterplan per 1 milione e 500mila euro, è prevista per la primavera del 2021.
L'azienda acquedottistica, oltre a lanciare appelli al risparmio idrico alle famiglie, non si nasconde dietro il dito delle annesse perdite dell'acqua dai fori di tantissime reti colabrodo. Ci mette le toppe continuamente, ma non basta. Servirebbe una iniezione di finanziamenti.
LE TARIFFE «Con le attuali tariffe, un euro e 7 centesimi a metro cubo a carico dei cittadini, molto meno di altri Paesi europei, non riusciamo a fare investimenti in un colpo solo», spiega Livello, «la media delle perdite è del 40 per cento. Per rifare i tratti di adduttrici, servono 120 milioni di euro», è il conto che l'Aca ha presentato alla Regione come richiesta di fondi per tappare tutti i buchi.
Ma intanto l'Azienda acquedottistica programma gli interventi: «La manutenzione delle reti è quotidiana. Attualmente, stiamo lavorando al rifacimento dell'acquedotto Giardino nel tratto tra Chieti e Pescara, dove la vecchia condotta versa in situazioni critiche», riferisce l'ingegnere dell'Aca.
LE PROTESTE Dal quartiere Villa del Fuoco sono arrivate lamentele di cittadini costretti a lavare i piatti e fare le lavatrici di notte perché di giorno il flusso è rallentato. Sabato scorso, i rubinetti erano a secco.
Secondo l'Aca, si tratta di cali di pressione che durante le ore del giorno subiscono andamenti altalenanti. I vertici dell'azienda acquedottistica suggeriscono all'utenza di dotarsi di impianti di autoclavi per mantenere stabile il livello dell'acqua nelle abitazioni.
I RAZIONAMENTI Fino a domani, i distacchi e i rallentamenti dei flussi idrici notturni, generalmente tra le 22 e le 6 del mattino, interesseranno i territori di Pescara (Colle Scorrano e traverse e Colle di Mezzo), Francavilla (San Franco, via Nazionale, via Antinori e traverse, Quercetti, Setteventi fino a oggi), Civitaquana, Cugnoli, Lettomanoppello, Loreto Aprutino, Nocciano, Pescosansonesco, Pianella, Penne, Rosciano, Salle, Spoltore, Villa Celiera e Pietranico.
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