Acqua, continuano i disagi: chiusure per tutta l’estate

23 Luglio 2021

Oggi il nuovo calendario delle interruzioni notturne in città e nella provincia  Brandelli (Aca): «Così fino a fine agosto, ecco come fronteggiare le difficoltà»

PESCARA. L’emergenza idrica continuerà per tutta l’estate. Almeno fino a fine agosto, Pescara e altri comuni della provincia dovranno affrontare i disagi dovuti alle chiusure dei serbatoi o alle riduzioni idriche decise dall’Aca. Oggi l’azienda acquedottistica, sul proprio sito, diffonderà il nuovo calendario delle chiusure e delle riduzioni per la prossima settimana. Ma la situazione è destinata a rimanere critica ancora a lungo per via della scarsità di acqua alle sorgenti e dell’aumento dei consumi. «Dai dati che abbiamo sulle sorgenti, il razionamento idrico con ogni probabilità si protrarrà fino a fine agosto», spiega Giovanna Brandelli, presidente dell’Aca, «a meno che non ci saranno delle precipitazioni insistenti, come quelle della scorsa settimana, per cui potremmo fare dei periodi di interruzione. La pioggia che ricarica le sorgenti, infatti, è quella che dura due o tre giorni».
LE CHIUSURE IN CITTÀ. Il calendario delle chiusure e riduzioni, per ora, è aggiornato fino a lunedì prossimo (in atteso di quello nuovo che uscirà oggi). A Pescara i serbatoi sottoposti a chiusura sono due: Fontanelle e San Silvestro. Lo stop sul primo avverrà lunedì prossimo dalle 22 alle 6; sul secondo oggi e domenica, sempre nella stessa fascia oraria. Le zone che ne risentiranno sono Colle Santo Spirito, via San Donato, via Fontanelle, via Caduti per Servizio, via Ventre d’Oca e San Silvestro, per un totale di 8.000 abitanti. Le riduzioni idriche in città (serbatoio Valle Furci) interessano 18mila abitanti che vivono nella zona alta di Pescara Colli, in strada Colle Scorrano e strada Colle di Mezzo, con le traverse di queste due strade: meno acqua dalle 23 alle 6 da oggi fino a lunedì.
GLI ALTRI COMUNI. Dovranno convivere con le chiusure notturne anche Caramanico, Catignano, Cepagatti, Città Sant’Angelo, Cugnoli, Lettomanoppello, Manoppello, Nocciano, Penne, Pescosansonesco, Pianella, Rosciano, Scafa, Spoltore, Tocco da Casauria e Torre de’ Passeri. Disagi anche nei comuni di Francavilla e San Giovanni Teatino.
L’ACA. Per fronteggiare l’emergenza, l’Aca ha messo in piedi diverse iniziative. «Tra siccità e Covid, siamo incappati in una serie di condizioni sfavorevoli che non si erano mai viste per il sistema idrico», spiega il presidente Brandelli. «Stiamo lavorando per fronteggiare l’emergenza. Sto cercando di far capire ai Comuni la necessità dell’installazione di autoclavi. Sono partiti i lavori per il raddoppio della presa sul Tirino per incrementare di 200 litri al secondo l’acqua. I lavori dovrebbero finire tra fine agosto e settembre. Abbiamo migliorato il contratto di fornitura con le società di manutenzione, facendoci garantire la disponibilità dell’autobotte per l’acqua potabile. Infine», conclude Brandelli, «stiamo lavorando sulla manutenzione preventiva delle condotte».
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