Acqua e fango in strada: partono i lavori ai Colli

Annuncio di Albore Mascia: entro fine anno il cantiere nella zona di via di Sotto Intervento da 1,7 milioni per costruire nuovi canali: così abbatteremo i disagi
PESCARA. Cominceranno entro la fine dell’anno i lavori di realizzazione di una rete per il convogliamento delle acque bianche ai Colli di Pescara. La giunta ha approvato il nuovo progetto di fattibilità tecnica ed economica dell’intervento da un milione e 750 mila euro che vedrà la costruzione di un nuovo tratto di rete fognaria bianca a servizio della zona di via di Sotto, che partirà da via Valle di Rose, percorrerà via Monte Faito, attraverserà via Fonte Romana, scenderà lungo via Gole di San Venanzio fino al fiume Pescara. L’opera sarà divisa in tre lotti: Il primo dell’importo di 350mila euro sarà finanziato con fondi del Comune e dovrà partire entro la fine dell’anno; poi c’è un secondo lotto da 800mila euro, anch’esso previsto nell’annualità 2022, finanziato con i fondi del Pnrr rivolti agli investimenti per opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio; infine il terzo lotto, da chiudere nel 2023, da 600mila euro, sostenuto dai proventi derivanti dalle alienazioni. Inizialmente i lotti previsti per il progetto erano due, uno da 950mila euro finanziato per 600mila euro con le alienazioni e 300mila con i fondi dell’ente; il secondo lotto prevedeva altri 600 mila euro sempre provenienti dalle alienazioni. L’ottenimento del finanziamento del Pnrr ha consentito di aumentare il budget a disposizione dei lavori.
«È un progetto molto importante per la città», spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Luigi Albore Mascia, «perché convogliare le acque con un sistema efficace significa ridurre i disagi che si verificano in quella zona in occasione di temporali di una certa intensità. Poiché il quadro economico si è modificato e i fondi a disposizione sono più corposi, abbiamo approvato un nuovo studio di fattibilità».
Il programma prevede interventi per completare il progetto in corso di attuazione nel 2021 per la realizzazione della condotta per la vasca di prima pioggia del bacino imbrifero di via di Sotto, che prevede la costruzione di un tratto di collettore lungo strada Vecchia della Madonna, fino ad arrivare all’incrocio con via Monti di Campli. «Il comprensorio interessato dall’opera è situato a cavallo di via di Sotto e ha una estensione di circa 120 ettari», si legge nella relazione a firma del dirigente Fabrizio Trisi. «Tutta l’area è servita da una rete di fognatura mista che gravita su un collettore centrale che, partendo dal confine con Montesilvano, percorre via di Sotto, prosegue per strada Vecchia della Madonna, attraversa via Monte di Campli, scende poi per via Valle di Rose e via Monte Faito, si immette sul collettore di via Fonte Romana e arriva infine in zona via delle Mainarde-via valle Roveto, dove è situato il partitore finale che rilancia le acque reflue verso il depuratore e scarica le acque di pioggia nel fiume. La rete di condotte esistente dovrà essere completata, con la realizzazione di una vasca di acque di prima pioggia di circa 9mila metri cubi».

