«Acqua, il M5S diffonde solo notizie false»

Renzetti di Forza Italia contro Sola e Alessandrini: la gestione è dell’Aca, no alla demagogia spicciola
PESCARA. «Il Movimento 5 Stelle diffonde informazioni sbagliate per il solo gusto di attaccare il centrodestra e il sindaco Carlo Masci, come se la competenza della gestione dell’acqua fosse dei Comuni». Il consigliere comunale Roberto Renzetti di Forza Italia attacca il M5S sull’emergenza acqua. Secondo i grillini Paolo Sola ed Erika Alessandrini, dal 2021, anno di un’altra crisi idrica, fino a oggi, il sindaco non avrebbe mai convocato un tavolo di esperti, seppur richiesto da tutte le forze politiche. «Che siano stati persi tre anni», risponde Renzetti, «lo dice in maniera apodittica il M5S che ignora, come sempre, tutti gli interventi messi in campo dall’Aca per contrastare la dispersione e aumentare la disponibilità di acqua (dopo che ha messo a posto i conti disastrati ereditati dal passato). Dobbiamo ricordare che il Comune non ha competenza diretta, e non parliamo solo del Comune di Pescara ma di tutti i Comuni serviti che sono 64 e appartengono a tre province abruzzesi. Peraltro», continua il consigliere forzista, «proprio l’Aca ha annunciato l’attivazione di un tavolo di concertazione, ma anche questo i pentastellati lo ignorano, perché non si informano (dall’Aca)». Secondo Renzetti, «l’amministrazione comunale è stata ed è aperta a tutte le soluzioni possibili per andare incontro alle esigenze dei cittadini e delle attività che stanno vivendo l’emergenza idrica, tant’è che ha accolto la richiesta dei balneatori del Sib/Confcommercio di installare serbatoi aggiuntivi. Difficoltà che capiamo e che sicuramente non ci fanno gioire, anzi, ma è un dato di fatto che l’acqua non c’è più, alle sorgenti, e certamente non tornerà continuando a strillare alla luna e a puntare strumentalmente il dito, per motivi prettamente politico-elettorali, contro il Comune di Pescara, che non ha competenze in merito, e che fa tutto quello che può fare e anche di più di quello che deve».
Dopo le facilitazioni per le cisterne ai balneatori, il M5S propone iter semplificati anche per i cittadini: «Quanto ai serbatoi», dice Renzetti, «il Comune, come è stato già detto e ripetuto, è in contatto diretto con l’Aca (c’è una chat con tutti i 64 sindaci per tutti gli aggiornamenti) che ha anche un servizio di soccorso idrico per riempire i serbatoi rimasti a secco, così come c’è un avviso dell'Ersi per erogare contributi a chi installa un autoclave: c'è tempo fino al 31 agosto per fare domanda. Ma se poi si propongono i cosiddetti “serbatoi di quartiere” credo che prima di parlare si dovrebbe riflettere un attimo, evitando la demagogia spicciola e fuorviante: il M5S metterebbe forse un serbatoio da migliaia di metri cubi in piazza Salotto?».
Renzetti, infine, assicura che il serbatoio per i cittadini installato alla scuola Virgilio in via di Sotto è ancora in funzione «ma finora è stato utilizzato solo da pochissime persone».

