Acqua, luce e gas: tutte le agevolazioni

30 Dicembre 2019

L’Autorità Arera ha alzato il limite Isee per chiedere gli sconti in bolletta: ecco come chiederli e a quanto ammontano

PESCARA . Sarà esteso ad altre 200mila famiglie italiane, tra le quali circa 4mila abruzzesi, il bonus sociale acqua, luce e gas. La novità scatterà il prossimo primo gennaio. Lo ha deciso Arera, l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, che con l’inizio del 2020 ha deciso di ritoccare al rialzo il tetto Isee necessario per ottenere il bonus, adeguandosi così all’indice dei prezzi Istat.
COS’È IL BONUS. Si tratta di un’agevolazione concessa ai nuclei familiari con redditi Isee fino a 8.107,5 euro, tetto che dal primo gennaio sale a 8.265. Per le famiglie numerose con almeno 4 figli a carico resta fissato il tetto Isee di 20mila euro. È concesso anche a chi è costretto a utilizzare apparecchiature medicale alimentate con energia elettrica, indispensabili per la vita. Il bonus spetta anche a chi percepisce il reddito o la pensione di cittadinanza.
Il riconoscimento del disagio economico vale per 12 mesi. al termine di questo periodo, se le condizioni non sono cambiate, si può chiedere il rinnovo.
LA BOLLETTA DELLA LUCE. Il bonus elettrico prevede uno sconto direttamente in bolletta, da suddividere nel corso dell’anno. Una famiglia in possesso dei requisiti (vedi capitolo precedente), di 1-2 componenti avrà diritto a uno sconto totale di 132 euro l’anno; lo sconto sale a a161 euro se i componenti sono 3-4 e a 194 euro oltre i 4 componenti.
LA BOLLETTA DEL GAS. In questo caso lo sconto viene calcolato in base alla zona climatica in cui ricade il comune di residenza e in base al numero dei componenti del nucleo familiare. Nel comune di Pescara, ad esempio (zona climatica D), va da un minimo di 32 a un massimo di 50 euro se il gas si usa per cucinare o scaldare l’acqua; se si utilizza anche per il riscaldamento il bonus sale da 121 a 175 euro . All’Aquila (zona climatica E), l’importo del bonus per l’acqua calda è sovrapponibile a quello di Pescara; per il riscaldamento, invece, sale da 150 a 213 euro l’anno. Sul sito di Arera è disponibile un calcolatore online per tutti i comuni.
LA BOLLETTA DELL’ACQUA. Il bonus idrico garantisce la fornitura gratuita di 18,25 metri cubi di acqua su base annua (pari a 50 litri/abitante/giorno) per ogni componente della famiglia anagrafica dell’utente. Anche in questo caso questi consumi vengono conguagliati nella bolletta.
In caso di utente indiretto il gestore erogherà il bonus in un’unica soluzione attraverso un bonifico bancario o altra modalità di pagamento tracciabile.
DOVE FARE LA DOMANDA. La domanda va presentata al Comune di residenza o un altro ente designato dal Comune (Caf, Comunità montane) utilizzando i moduli predisposti. È importante sottolineare che Con un solo modulo è possibile presentare la domanda per avere tutti e tre i bonus.
QUANTI LO UTILIZZANO. Attualmente il bonus sociale è in grado di assistere una platea di 2,4 milioni di famiglie (di cui circa 45mila in Abruzzo), ma solo il 35& degli aventi diritto lo ha richiesto.