Acqua non potabile in 11 Comuni

4 Aprile 2017

Eccesso di fluoruro nelle case di circa 5mila utenti serviti dall’impianto della Nora

PESCARA. Sono undici i Comuni del Pescarese nei quali è stato riscontraro un inquinamento dell’acqua potabile. Il problema riguarda le utenze servite dall’acquedotto della Nora.

A darne notizia è stata ieri la direzione della azienda consortile acquedottistica (Aca ) di Pescara, che parla di «inquinamento naturale» dovuto al fluoruro, quindi non derivante da fonti chimiche o da altre ragioni collegabili a negligenza nella gestione degli impianti o per altri comportamenti dettati da negligenza umana.

In ogni caso, il consiglio è di non utilizzare l’acqua per usi potabili almento fino a quando non sarà chiarita la causa dell’inquinamento e i valori riportati alla normalità

In base alle analisi, il valore del fluoruro, pari a 1,823 milligrammi per litro, è risultato dunque superiore alla media. I Comuni in cui è vietato il consumo di acqua del rubinetto sono: Carpineto della Nora (zona interessata: contrade Piano Colle, Fratte e zona alta San Bartolomeo, circa 150 gli abitanti interessati al provvedimento dell’Aca); tutto il territorio comunale di Brittoli (300 abitanti); stessa cosa anche per Catignano (1.400 abitanti) e Civitaquana (1.280 residenti). Limitazioni nell’uso dell’acqua potabile anche a Cugnoli (capoluogo e contrada San Pietro, circa 700 abitanti); Pescosansonesco (capoluogo e contrada Decontra, 400 abitanti); tutto il territorio comunale di Pietranico (500 residenti); Vicoli (capoluogo e contrada Le Pietre, 150 abitanti); Castiglione a Casauria (contrada Cervarano, 200 abitanti); Torre de' Passeri (contrada Selva Vallone, 50 abitanti) e Corvara (capoluogo, 50 abitanti).

«Considerato il valore riscontrato nell'acqua potabile prelevata al partitore Sant'Egidio Pian Massone di Civitaquana, dell'acquedotto Nora», si afferma nella nota dell’Aca, « per il parametro fluoruro pari a 1,823mg/l, leggermente superiore alla concentrazione limite di potabilità pari a 1,5, si è disposta comunicazione e inviato relativo avviso di non potabilità dell'acqua».

Ieri, la stessa azienda consortile ha disposto ed eseguito nuovi prelievi e le analisi saranno ripetute oggi, alla presenza dei tecnici della azienda sanitaria di Pescara.

«Si precisa», prosegue la nota diffusa dall’Aca, «che la presenza dell'elemento fluoruro nell'acqua potabile è di origine naturale, presente nella sorgente Pietra Rossa di Carpineto della Nora che alimenta tutti i Comuni elencati».

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