Acqua, sindaci dei capoluoghi alla commissione d’inchiesta
L’AQUILA. I sindaci dei capoluoghi di provincia auditi nella seduta della Commissione d'inchiesta sull’emergenza idrica. Il presidente Sara Marcozzi ha relazionato. «Abbiamo ascoltato tre dei 4...
L’AQUILA. I sindaci dei capoluoghi di provincia auditi nella seduta della Commissione d'inchiesta sull’emergenza idrica. Il presidente Sara Marcozzi ha relazionato. «Abbiamo ascoltato tre dei 4 sindaci. Se il sindaco di Pescara Carlo Masci ha affermato che nell’ultima estate non ha registrato problemi di carenza idrica, col sindaco di Chieti Diego Ferrara ci siamo soffermati sulle utenze pubbliche non censite, che nel territorio superano le 100 unità. Ho voluto ricordare che, ai fini delle rilevazioni Istat, l’acqua non fatturata è equiparata all’acqua persa nelle reti. Non intervenire significa aggravare il bilancio che vede Chieti maglia nera in Italia con perdite di circa il 70%. Far emergere le utenze non censite o non fatturate significa anche abbassare la percentuale e toglierci di dosso questo pessimo primato. Il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi ha portato la propria visione ampia sulla gestione del sistema idrico, anche a livello regionale». Saltata, per la concomitante assemblea dei sindaci del servizio idrico integrato, l’audizione del sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto: nuova convocazione per il 21. Recuperata l’audizione del presidente della Provincia dell’Aquila Angelo Caruso.(c.s.)

