Acquaesapone, salvezza da applausi

6 Maggio 2016

Calcio, la squadra di Naccarella resta in Eccellenza grazie a una super rimonta

MONTESILVANO. Ultima in classifica con un punto nelle prime 10 partite del girone d’andata, salva senza nemmeno ricorrere ai play out alla fine del campionato. È un’impresa quella del 2000 Acquaesapone Montesilvano, riuscita a conservare la categoria dell’Eccellenza quando quasi più nessuno, almeno tra gli addetti ai lavori, ci credeva. Un piccolo miracolo calcistico firmato dal tecnico Giuseppe Naccarella, abile a mantenere unito il gruppo e a invertire la rotta dell’inizio stagione, e dalla società diretta dal presidente Mario Corneli. «In questa squadra ho sempre creduto, ancor di più nel momento più buio», dice con orgoglio l’allenatore, «eravamo partiti con dei riferimenti in campo e nello spogliatoio che ben presto sono venuti a mancare. Può spiegarsi così un avvio di campionato terribilmente complicato ma, per fortuna, tutte le parti sono rimaste compatte per centrare l’obiettivo». La svolta? «Senz’altro ha contribuito non poco il primo successo stagionale con l’Alba Adriatica giunto al 95’ e in inferiorità numerica. Ci ha dato la scossa per provare almeno un tentativo. Al giro di boa la squadra, pur essendo ancora ultima in classifica con 10 punti, aveva recuperato parecchio margine alle dirette concorrenti per la salvezza. Poi ci sono stati degli innesti importanti, tipo i fuoriquota Colantoni e Agnellini che hanno dato equilibrio a una rosa composta già da elementi molto duttili tatticamente. Inoltre, la splendida vittoria con la vice capolista Paterno che ci ha proiettato vicino all’impresa». Naccarella dichiara amore alla squadra: «Qui mi sento in famiglia. Alleno il 2000 Acquaesapone da 6 anni, dopo averci concluso la carriera da calciatore, e posso affermare tranquillamente che in una situazione del genere, da qualsiasi altra parte, mi avrebbero esonerato. Altre società dovrebbero prendere come esempio i nostri dirigenti».

La gioia della matematica salvezza è arrivata domenica scorsa grazie alla permanenza in serie D dell’Avezzano, per un curioso meccanismo a catena legato al numero delle abruzzesi retrocesse dalla quarta serie. Ora che l’incubo di uno spareggio play out è finito si può già pensare al futuro: «Con calma ci incontreremo per pianificare il prossimo campionato», conclude Naccarella che può vantare anche un onorevole secondo posto con i suoi ragazzi nel campionato regionale Juniores d’élite dietro al River Casale 65.

Marco Ratta

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