Acrobazie e clown Il Gran Gala du Cirque cattura i pescaresi

15 Luglio 2015

Applausi convinti di grandi e piccoli al teatro D’Annunzio Si continua oggi al porto turistico con uno show letterario

PESCARA. Applausi convinti, stupore autentico e grandi risate: bel successo ieri sera al teatro d’Annunzio per il Gran Gala du Cirque firmato Funambolika. Il meglio del circo internazionale ha incantato grandi e piccini in uno spettacolo che raggruppa ogni anno a Pescara artisti dal Cirque du Soleil, dal Circo di Mosca, dal Mouline Rouge e da Monte Carlo. Stella della serata – oltre alle acrobazie di Erik Niemen e Alexander Batuev solo per citarne alcuni – è stato David Larible, il clown vivente più famoso al mondo, figlio d’arte da 7 generazioni, applaudito da Woody Allen e Jerry Lewis.

Funambolika continua questa sera alle 21,15 al porto turistico – sotto il tendone de El Grito Circus – dove avrà luogo un’insolito show letterario: il collettivo Wu Ming presenterà al pubblico il libro “L’Armata dei Sonnambuli” (Einaudi), a colpo di numeri circensi (posto unico €10, i bimbi fino ai 12 anni pagano 5 €, ingresso dalle 21). Grande attesa per il colpo finale – Traces – della compagnia canadese 7 Doigts de la main (domani alle 21,15 di nuovo al d'Annunzio). «Si tratta di uno dei migliori 10 spettacoli di Broadway», sottolinea Raffaele De Ritis, presidente dell’Ente manifestazioni pescaresi nonché direttore artistico di Funambolika, «ne vedremo davvero delle belle». Sul palco 7 dei migliori acrobati del mondo (provenienti da Australia, America, Cina, Europa) si esibiranno in un misto di evoluzioni aeree, street dance, skateboarding, videoarte, musica dal vivo, danza e teatro. Spazio anche all’introspezione: rivelando agli spettatori la storia della loro vite, i personaggi intendono comunicare l’atto creativo come unico antidoto alla distruzione. In linea dunque con l’obiettivo generale del PeFest - Pescara Internation Arts Festival, che unisce danza, canto, acrobazia e musica, Traces unisce le più antiche forme che l'uomo ha usato per raccontarsi, senza confini di lingua e cultura. «La loro unione negli ultimi anni ha generato moderne forme di narrazione teatrale», aggiunge De Ritis, «capaci di rinnovare la scena dello spettacolo internazionale». Presentato 1700 voltedavanti a 900 mila spettatori in tutto il mondo, Traces ha la regia di Shana Carroll e Gypsy Snider, che al loro attivo hanno anche la notte degli Oscar. Questi gli interpreti : Kevin Beverley, Lucas Boutin, Anne-Marie Godin, Kai Jonhson-Peady, Yann Leblanc, Harley McLeish, Enmeng Song. Pochi i biglietti ancora disponibili, a 20, 15 o 10 euro. ( fino ai 12 anni € 5 in ogni settore). Info 085693093, www.funambolika.com.