Ad Abbateggio, il paese fai da te

Una sessantina di cittadini al lavoro due giorni per risistemare il centro storico
ABBATEGGIO. Si sono rimboccati le maniche, senza aspettare e senza chiedere. È questa la risposta dei cittadini di Abbateggio che sabato e domenica hanno dedicato il loro tempo a rimettere in sesto il paese reduce dai danni lasciati dal severo inverno.
Visto che le casse comunali non dispongono di fondi, su proposta del sindaco (e presidente della Provincia) Antonio Di Marco, in sessanta, più o meno, si sono dati appuntamento in piazza con guanti, pale, tagliaerbe e vari attrezzi, da giardinaggio e da muratore. E ognuno secondo età e competemze, si sono messi a lavorare per riabbellire uno dei centri annoverati tra i borghi più belli d’Italia.
Coordinazione e organizzazione le parole d’ordine: ognuno si è fatto carico di seguire lavori attinenti alle proprie capacità. Divisi in dieci gruppi di lavoro, i volontari si sono concentrati soprattutto sulla piazzetta Majella, cuore pulsante del paese, dove è stata rimessa a nuovo una fontana con il suo mascherone, pulite le aiuole, potati e messi al sicuro gli alberi a rischio caduta. Sono state sistemate anche le stradine da dove i sampietrini erano stati staccati dalla neve e dal gelo, installata nuova segnaletica, pitturato le pareti di edifici pubblici, restaurato ringhiere e sostituto complessivamente anche 32 panchine.
«Non abbiamo esitato neanche un istante a raccogliere l'invito del sindaco», dice Nicola De Thomasis. «Il nostro paese duramente provato dalla rigidità dell’inverno non avrebbe potuto facilmente riemergere senza l’intervento di ditte specializzate nella manutenzione. E noi ci sentiamo fieri di aver dato il nostro lavoro e messo a disposizione la nostra buona volontà e le nostre modeste capacità per la nostra comunità». Gli abbateggiani hanno dato esempio di cosa si riesce a fare quando la comunità è unita e dimostra grande senso della partecipazione. «Non è la prima volta», dice Di Marco, «che qui accade. Ho avuto modo di sperimentare più volte come i concittadini sappiano dare prova di essere capaci di far fronte a qualsiasi necessità. E li ringrazio».
A concludere la due giorni di lavoro, ieri sera, la riunione conviviale preparata dalle donne. All’iniziativa hanno collaborato le associazioni Jo Danese, Artisti Abruzzesi Lejo, Compagnia dell’Abate, Alle Falde della Majella, Consorzio di promozione turistica Terre di Abbateggio, Cooperativa Maggiociondolo e Pro Loco.
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