Addio a Corradetti: la Tiburtina perde lo storico benzinaio

Il gestore del distributore Esso è morto a 61 anni per una malattia Ha diretto l’associazione impianti di carburanti della Confcommercio
PESCARA. Onestà, serietà e dedizione. Gianni Corradetti incarnava questi valori sui quali, insieme a suo fratello minore, Maurizio, ha imperniato l'attività di famiglia, l'impianto Esso lungo via Tiburtina, una delle stazioni di servizio più storiche di Pescara che in 58 anni dalla sua apertura ha mantenuto sempre la stessa gestione. Quella ereditata dal padre, Bruno Corradetti, a cui è intitolata la società. Classe 1960, Gianni nella notte tra venerdì e sabato scorso, dopo tre anni di lotta contro un male aggressivo, si è arreso nella sua abitazione a Scafa. Sposato con Rita e padre di due gemelli, oggi 34enni, Anna Chiara e Stefano, Gianni, è cresciuto insieme a suo fratello all'interno del distributore di benzina aperto dal padre Bruno nel 1963.
«Siamo praticamente nati dentro il distributore che nostro padre aprì lungo via Tiburtina. Per noi la stazione di servizio è stata prima un campo di giochi e poi crescendo è diventata un lavoro e una passione», racconta il fratello Maurizio, di quattro anni più giovane di Gianni.
«La gestione ci è stata tramandata da nostro padre e con essa quei fondamenti con cui siamo stati educati, della serietà, della dedizione e dell'onestà. Fondamenti di cui Gianni era portatore. Era un uomo riservato», continua il fratello, «ed è stato un grande esempio».
L'amore e la dedizione di Gianni e della sua famiglia per l'attività sono diventati praticamente palpabili grazie ai riconoscimenti e premi ottenuti dalla stazione negli anni proprio per la qualità del servizio e la cura dell'aspetto del punto vendita. «Tre anni fa, nel novembre 2018 è stata scoperta questa malattia dagli esiti molto preoccupanti», va avanti Maurizio. «Le previsioni non erano delle migliori, e invece all'inizio aveva reagito bene alle terapie. Poi le cose sono andate a finire diversamente». Gianni Corradetti è stato anche dirigente della Figisc, l’associazione gestori impianti carburanti della Confcommercio Pescara. «È una perdita che addolora non solo la Figisc, ma anche l’intera Confcommercio pescarese», ha commentato in una nota il presidente Figisc/Confcommercio Pescara Luciano Di Simone, «salutiamo con tutto l’affetto possibile un uomo sempre pronto al sorriso e sempre particolarmente attivo e attento ai problemi della categoria. Corradetti era una persona di grandissima umanità, gentilezza e simpatia». «Gianni Corradetti era un uomo gentile, sempre molto attento alle necessità della categoria», sottolinea Carlo Nicoletti, direttore di Confcommercio, «era presente su tutte le questioni del settore, con uno stile raffinato e di grande discrezione. Per tutta l'associazione era un punto di riferimento sul quale fare affidamento. Era un professionista molto stimato, disponibile con tutti. Una persona davvero squisita». Dopo i funerali, che si sono tenuti domenica mattina nella chiesa parrocchiale Madonna del Carmelo, la salma è stata tumulata nel cimitero di Scafa.

