Addio a Davide Gallo, il signore della moda

3 Agosto 2024

Il commerciante è morto a 64 anni: aveva gestito un negozio in piazza Salotto. Oggi i funerali a San Cetteo

PESCARA. La passione di Davide Gallo era la moda sinonimo di eleganza, classe e buon gusto. Nel 2010 aveva aperto un negozio di abbigliamento sotto i portici di piazza Salotto. Un’esperienza durata un paio d’anni che tanti ricordano. Il commerciante pescarese, gentile e cordiale, residente ai Colli ma originario di Venezia, è morto all’età di 64 anni la scorsa notte all’hospice Le Bouganville dell’ospedale dove era ricoverato da circa un mese. Da tempo combatteva contro una malattia che non gli ha lasciato scampo. Lascia il figlio Andrea, che vive negli Stati Uniti, la madre Mimma, i fratelli Piero e Gloria, la cognata Silvana, il nipote Francesco, la compagna Roberta. I funerali si terranno oggi alle ore 17 nella cattedrale di San Cetteo. La camera ardente è stata allestita nella casa funeraria Dimora del Silenzio di Montesilvano che resterà aperta dalle 8.30 di stamani. Poi la salma si sposterà in cattedrale per le esequie. La salma sarà tumulata nel cimitero dei Colli.
L’ultimo saluto al padre arriva dal figlio Andrea attraverso un messaggio sui social: «Scrivo col cuore in mano che papà si è spento dopo una lunga e dura battaglia contro un tumore. Vi ringrazio con un abbraccio». «Ha aiutato tante persone con disabilità», il ricordo di Claudio Ferrante, presidente dell’associazione Carrozzine Determinate, «era sempre gioioso e solare anche quando le cose andavano meno bene. Siamo molto dispiaciuti, un abbraccio forte al figlio Andrea».
La commozione di Petra Kliba, fuoriclasse della vela d'altura, da Istria: «Andrea avevi un papà speciale! Ci ha accompagnato a vela, e sono riuscita pure a pescare con lui. Sono purtroppo lontana, ma vi sarò vicina».
Per un periodo della sua vita, negli anni Settanta, Davide Gallo aveva vissuto a Londra. Gli amici lo chiamavano “il veneziano” e, dalla sua città natale, arriva il ricordo di chi lo ha conosciuto: «Anche Venezia piange la tua scomparsa, hai vissuto momenti felici e spensierati qui», scrive Alvise. «Uomo di grande cultura e classe», aggiunge Giorgia. Ha «dato molto in termini di umanità, intelligenza, creatività e sorrisi belli e spontanei», il ricordo di Tiziano. Tante le testimonianze d’affetto sui social: «Persona buona, generosa e affettuosa con tutti, capace di coltivare i rapporti di amicizia nel tempo», conclude Silvia.