Addio a De Francesco, dai negozi di moda alla Pescara da bere

E’ scomparso a 72 anni l’animatore delle notti in riviera. I funerali nella chiesa del Sacro Cuore
PESCARA. «Quando morirò lo farò con il sorriso perché nella mia vita mi sono divertito tanto». E’ l’epitaffio che Gianfranco De Francesco aveva affidato a sua nipote, molto tempo prima che lo morte lo cogliesse davvero.
Se n’è andato a 72 anni De Francesco, commerciante appassionato di moda ma, nell’immaginario degli amici, personaggio fulcro della Pescara degli anni d’oro. De Francesco sarà salutato questa mattina alle 10 nella chiesa del Sacro Cuore e lascia la moglie Silvana, la figlia Elisabetta e il suo carissimo amico Gianni, il fratello Adelchi e le nipoti Annalinda e Barbara.
A piangere De Francesco, però, ci sarà una fetta di Pescara che ha fatto bagordi con lui, con il commerciante che negli anni Settanta aprì il negozio di abbigliamento Young’s Market in via Firenze e più in là un piccolo atelier di abbigliamento femminile in via Trento. Neanche per l’ultimo viaggio De Francesco ha abbandonato la sua divisa d’ordinanza ed è stato vestito con il suo immancabile blazer con lo stemma, il foulard al collo, camicia e pantaloni bianchi e i mocassini blu.
«E’ stato unico», racconta Alessandro Acerbo, titolare del negozio di abbigliamento Defilè e uno dei tanti amici di De Francesco. «Aveva grandi capacità nella moda ma, soprattutto, ha calcato la scena pescarese negli anni più belli della città anche se spesso andava a feste a Roma e a Milano. Noi amici lo ricordiamo soprattutto come una persona che ci ha fatto sorridere», continua ancora il titolare del negozio di abbigliamento.
Originario di Torrevecchia Teatina, De Francesco ha lavorato nel campo della moda con i suoi due negozi ed era appassionato di antiquariato ma gli amici lo ricordano soprattutto per le serate nelle discoteche e nei locali pescaresi sempre con quel blazer blu, il foulard al collo e anche il suo cagnolino. A piangerlo, nel funerale di stamattina, ci sarà la Pescara di una volta, quella che ha vissuto gli anni di Thomas, delle discoteche Lenny e Honeypot testimoni di un divertimento oggi sommerso. (p.au.)
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