Addio a Giorgio e Andrea Crognaleto è sotto choc

Bellachioma, originario di Tivoli, era tornato a vivere nel Teramano con la famiglia Gli amici: «Amava quei posti in cui da bambino veniva a trascorrere le sue estati»
CROGNALETO. Giorgio Bellachioma ha perso la vita a 48 anni tra quelle montagne che amava, dove da bambino veniva a passare le vacanze estive e che qualche anno fa erano diventate per lui un rifugio sicuro e l’inizio di una nuova vita. Era nato a Tivoli, Giorgio, e ha vissuto a lungo a Villanova, in provincia di Roma, ma il suo legame con l’Abruzzo era forte, rappresentato dalla madre originaria di Poggio Umbricchio, frazione di Crognaleto abbarbicata su un’altura che guarda la valle del Vomano. Da qui in tanti sono emigrati a Roma e dintorni in cerca di fortuna e qui chi ha più di quarant’anni ricorda bene Giorgio bambino e ragazzo che d’estate tornava sempre con i familiari nel paesino dei nonni materni e giocava con i coetanei del posto.
Quando aveva deciso di tagliare i ponti con Roma e di cambiare drasticamente vita, anni fa, Giorgio si era trasferito nel paese della madre con la sua compagna e la figlia di lei, trovando lavoro in una ditta della vicina Montorio. A loro, da qualche tempo, si era aggiunto un nipote, Andrea Cecca, che a causa di un incidente d’auto era costretto su una sedia a rotelle. Quella di ieri era stata una giornata gioiosa per la famiglia, trascorsa sulla neve nello spettacolare scenario di Prati di Tivo. Nella località sciistica i quattro avevano pranzato in un ristorante e poi avevano visto tramontare il sole: quando Giorgio ha perso il controllo della sua auto nella discesa da Pietracamela alla statale 80 stavano tornando a casa.
La notizia dell’incidente si è sparsa subito tra i paesini alle pendici del Gran Sasso e ha raggiunto in pochi minuti la vicina Poggio Umbricchio. Da qui familiari e amici di Bellachioma hanno raggiunto il luogo dell’incidente, senza poter far altro che assistere alle operazioni di recupero delle due donne ferite e alla rimozione dei corpi delle due vittime. Hanno voluto esserci anche il primo cittadino di Pietracamela Antonio Villani e quello di Crognaleto. «Appresa la notizia mi sono recato subito sul posto. La perdita di due giovani, uno dei quali nostro concittadino, è un dolore immenso per me e tutta la comunità. Mi auguro che le due donne stiano presto bene. Io e l'amministrazione ci stringiamo al dolore delle famiglie», ha dichiarato il sindaco di Crognaleto Orlando Persia. Il quale ha espresso, già ieri sera a caldo, l’intenzione di dichiarare il lutto cittadino in occasione dei funerali delle due vittime. Il suo precedessore Giuseppe D’Alonzo ricorda così Giorgio Bellachioma, che non conosceva bene ma con cui aveva molti amici in comune: «Era una persona gioiosa, che voleva vivere la vita. Aveva deciso di trasferirsi qui per cambiare vita, si era integrato bene e lavorava in una ditta di Montorio. Mi dispiace molto, è una brutta giornata per Crognaleto».(d.v.-a.d.f.)
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