Addio a Pesce, l’ex calciatore innamorato della sua Francavilla

Aveva ottant’anni, ha giocato anche con Chieti, Giulianova, L’Aquila e Reggina. Tre stagioni a Messina Il ricordo di Luciani: «Era una persona mite, sapeva sempre darci buoni consigli». Alle 15.30 i funerali
FRANCAVILLA. Si è spento ieri mattina, all'età di 80 anni, Mario Pesce, ex calciatore degli anni ’60, molto conosciuto a Francavilla e punto di riferimento per tanti ragazzi, qualche anno fa. Stava male da un po’ di tempo e nella mattinata di ieri è arrivato il decesso, avvenuto nella sua abitazione, a pochi passi da piazza Sirena.
Il calcio era la sua grande passione, da sempre, tanto da condurlo a una carriera che l’ha portato a giocare fino in serie B. Tra le varie avventure vissute nel corso di oltre 15 anni ha giocato con le maglie del Francavilla, Chieti, Giulianova, L'Aquila, Reggina e Acquapozzillo, ma soprattutto quella del Messina. In Sicilia ha trascorso tre stagioni, con 114 presenze e 8 gol. Di quell’esperienza ha sempre mantenuto il ricordo di un titolo di giornale che recitava “Bomba di Pesce, esplode il Celeste”, con riferimento a una partita vinta per 1-0 dal Messina grazie ad un suo gol. Un articolo di cui andava fiero e che mostrava ai tanti giovani che con lui sono cresciuti. Tra questi anche l'ex sindaco di Francavilla Antonio Luciani, che adesso lo ricorda. «Era una persona mite, buona, che sapeva sempre darci il giusto consiglio», dice Luciani commentando la scomparsa dell’ex calciatore. «La notizia della sua morte si è rapidamente diffusa all'interno del nostro gruppo, fatto di persone che con Mario hanno vissuto tanti momenti. Era innamorato di Francavilla, tanto che dopo la pensione aveva scelto di tornare a vivere in città».
Una volta appese le scarpette al chiodo, Pesce aveva intrapreso una carriera impiegatizia a Roma, lavorando alle dipendenze di una società parastatale. Nonostante questo, tornava ogni estate nella sua Francavilla per trascorrere in città il periodo di ferie, insieme agli amici, cullandosi nelle abitudini di sempre.
Lo scorso settembre aveva spento 80 candeline, ma negli ultimi mesi aveva perso la moglie Giusy, morta improvvisamente. Un dolore forte per l'ex calciatore, che nonostante tutto ha cercato di andare avanti e combattere la malattia. Tanti i messaggi di cordoglio arrivati in queste ore da parte di tute quelle persone che con lui hanno condiviso una parte della loro vita e che adesso lo piangono. Pesce lascia i figli, Lilia e Marco, oltre ai parenti e agli amici. I funerali sono in programma per oggi pomeriggio nella chiesa di Santa Liberata, con inizio fissato alle ore 15.30.
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