Addio a Provinciali, gelatiere doc

Pianella. È morto ieri a 71 anni uno dei titolari del bar Dap. Oggi alle 16 i funerali
PIANELLA. «Buono, onesto, amato e stimato da tutti». Rino Provinciali era così. Con queste parole i parenti ricordano il 71enne di Pianella morto ieri a Chieti, conosciutissimo a Pianella per la sua attività. Era lui, infatti, uno dei volti storici del conosciutissimo bar gelateria Dap di viale Regina Margherita, che ha aperto i battenti nel 1962 e qualche anno fa ha celebrato i cinquant’anni di attività.
È un ricordo pieno di affetto e di stima quello dei pianellesi perché Rino Provinciali «è una delle persone che ha fatto la storia di questo centro», dice Fulvio Basilisco parlando dei Provinciali come di «una famiglia unita e stimata» e ricordando che il gelatiere aveva avuto anche «una carriera sportiva nel calcio, a Chieti, Pianella e Cepagatti».
Rino lavorava nel bar con la moglie Lucia D’Amico, con il cognato Mimmo e la moglie Paola, e prima ancora aveva affiancato il suocero. «È la seconda generazione» che si succede in questa attività, dice con una punta di orgoglio da Pianella chi ha conosciuto Rino Provinciali e la sua famiglia. «Non si può non condividere a pieno il ricordo dei parenti», aggiungono.
La salma di Provinciali si trova a casa dove resterà fino ad oggi pomeriggio, quando si terrà il funerale. L’ultimo addio è previsto nella chiesa di Sant’Antonio alle 16 dove parenti e amici saluteranno per sempre Provinciali e abbracceranno i suoi familiari, a partire dalla moglie e dai figli Italo, Roberta e Carletto, ai quali ha lasciato «tracce luminose del suo ricordo», volendo usare proprio le loro parole.
Negli anni scorsi, intervistato dal Centro, Provinciali aveva parlato di sé come di «un autodidatta, tra i pochi rimasti a fare il gelato con latte, uova e zucchero». E aveva spiegato l’origine del soprannome dell’attività, Tuc Tuc. «I giovani del posto dicono “Andiamo al Tuc” e così siamo stati ribattezzati Tuc Tuc». (f.bu.)

