Addio a Sernas, bello del cinema

Era bello, e con un viso raffinato, perfetto per rappresentare personaggi autorevoli o affascinanti come quelli che gli affidavano nei Peplum, e non solo. Jacques Sernas (foto, negli anni ’50)), è...
Era bello, e con un viso raffinato, perfetto per rappresentare personaggi autorevoli o affascinanti come quelli che gli affidavano nei Peplum, e non solo. Jacques Sernas (foto, negli anni ’50)), è morto a Roma, ieri, a pochi giorni dei suoi novanta anni (era nato Kaunas il 30 luglio 1925). Era un attore e sceneggiatore lituano naturalizzato francese, che, dagli anni Quaranta, ha avuto tanto spazio sia al cinema che in tv che nei fotoromanzi (Grand Hotel). Dalla Lituania era passato giovanissimo in Francia insieme alla famiglia per motivi politici. Aveva circa quaranta film al suo attivo con un debutto importante nel film “Miroir” di Claude Lamy (1947) insieme Jean Gabin. Subito dopo, il suo primo ruolo da protagonista in “Gioventù perduta” di Pietro Germi (1947) che gli fece guadagnare il Nastro d'argento.

