Addio a suor Marisa storica educatrice

6 Aprile 2020

CITTÀ SANT’ANGELO. La comunità angolana piange la scomparsa di suor Marisa Massaro, venuta a mancare sabato nel Bergamasco, zona della quale era originaria e dove era tornata a vivere da una decina d’...

CITTÀ SANT’ANGELO. La comunità angolana piange la scomparsa di suor Marisa Massaro, venuta a mancare sabato nel Bergamasco, zona della quale era originaria e dove era tornata a vivere da una decina d’anni, dopo aver cresciuto generazioni e generazioni di bambini di Città Sant’Angelo.
La religiosa è deceduta all’età di 67 anni, ma per cause non riconducibili al coronavirus. La donna viene ricordata per essere stata la colonna portante della scuola materna del Divino Amore insieme all’amica e collega suor Nives Sabina Beonio. È difficile trovare in paese qualcuno che non abbia conosciuto suor Marisa come educatrice, e non solo in tenera età. Le religiosa era stata infatti anche animatrice e promotrice delle attività musicali dei più grandi, e aveva contribuito a far nascere i gruppi “Prime note” e “Stand Togheter”. Indimenticabile per i ragazzi angolani è stata l’esibizione di fronte a papa Giovanni Paolo II in occasione del Giubileo.
Non solo all’asilo quindi è legato il rapporto di suor Marisa con la comunità angolana: cittadina onoraria di fatto, la religiosa viene anche ricordata per il suo impegno costante nelle attività di catechismo e nell’organizzazione delle colonie estive.
Ad esprimere cordoglio per la scomparsa della suora è stato anche il sindaco Matteo Perazzetti, che la definisce «una seconda madre per molte generazioni, una guida per tutti noi sin da piccoli», dichiara il primo cittadino, «a suor Nives va il più grande abbraccio a nome mio e di tutta l’amministrazione comunale, e ci stringiamo attorno ai familiari: Città Sant’Angelo oggi piange la morte di un pilastro della sua storia».(a.r.)
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