Addio a Trisi, mondo giudiziario in lutto

La donna aveva 80 anni, decana dei grafologi forensi. È stata anche insegnante. Lunedì i funerali
PESCARA. Grave lutto nel mondo della grafologia forense e della scuola. È morta ieri Olga Trisi, la decana dei grafologi forensi di Pescara. Aveva 80 anni, ma la passione per la sua professione era tale che ha continuato a lavorare sino quasi alla fine. Fino a quando le sue condizioni di salute non sono precipitate.
Per il tribunale era un punto di riferimento così come per gli avvocati di tutta la provincia e non solo, che adesso la piangono. Ha inoltre insegnato alla scuola Asergraf di Pescara, sorta in città sette anni fa e diretta sino a pochissimo tempo fa da Silva Bertuzzo, recentemente scomparsa. Era vedova già da un po’, aveva due figli e risiedeva a Montesilvano. Oltre che grafologa, era un'amatissima docente di Lettere.
Per parecchi anni ha insegnato alla scuola media Rossetti. I funerali si terranno lunedì, alle 10, nella chiesa della Visitazione della Beata Vergine Maria, in via Carlo Alberto Dalla Chiesa. A ricordarla con tanto affetto e commozione, Maurizio Biondi, presidente dell'Agaf, Associazione Grafologi Aternini Forensi e insegnante di Storia della grafologia. «Sono stato suo allievo nel corso di specializzazione in grafologia peritale», sottolinea, «e poi negli anni abbiamo proseguito a collaborare, scambiandoci pareri e impressioni. Era una persona eccezionale, di grandissimo spessore umano oltre professionale. Con lei se ne va un enorme patrimonio di conoscenze del mondo della grafologia. Coloro che hanno avuto modo di starle accanto, apprendendo i suoi insegnamenti, adesso sperano solo di continuare a farle onore proprio per quello che ha rappresentato nel settore».
Profondo cordoglio esprime anche l'avvocato Andrea Di Luzio, vice presidente dell'associazione Agaf. Quello con la professore Trisi, spiega, «è stato un incontro professionale importante per le nostre vite, del quale le saremo sempre grati. Una donna vitale, nonostante la non più giovane età, appassionata della grafologia e del suo insegnamento, la cui professionalità e l’umanità era ben nota in tutto l’ambito giudiziario non solo del Foro pescarese. L'Associazione grafologi aternini forensi la ricorderà mantenendo fede all'impegno di operare per la conoscenza e la diffusione della cultura grafologica. Dopo Teresa Addis, la preside Silva Bertuzzo, con la scomparsa della professoressa Trisi la grafologia italiana perde un'altra interprete femminile di grandissimo spessore». (a.d.f.)
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