Addio al consigliere Bruno Zulli Poesia e ambiente le sue passioni

Francavilla, il politico e scrittore aveva 71 anni: difesa del fiume e lotta alla speculazione edilizia i suoi cavalli di battaglia tra gli anni ’80 e ’90. Oggi alle 15 ultimo saluto con funerale laico al cimitero
FRANCAVILLA AL MARE. È venuto a mancare all'età di 71 anni Bruno Zulli, scrittore, poeta, nonché consigliere comunale di Francavilla, da sempre amico dell'ambiente e della sua tutela.
La notizia della sua morte, avvenuta nella serata di lunedì nell'Hospice di Torrevecchia Teatina, ha creato un velo di tristezza tra le molte persone che in città lo conoscevano. Zulli è stato per due volte consigliere comunale con i Verdi, una prima sul finire degli anni '80 e la seconda a metà dei '90. «È stato un avversario politico onesto e corretto», ricorda con affetto l'ex sindaco Roberto Angelucci. «Molto vicino a tutte le tematiche che riguardavano la difesa dell'ambiente, sapeva fare politica in modo sano e costruttivo. Era una persona che badava poco alla forma e molto alla sostanza». Un concetto ripreso anche dalla figlia Lilith: «Papà era una persona buona, onesta e generosa. Aveva una grande passione per la scrittura e per le vicende che riguardavano la sua Francavilla. Gli piaceva parlare con le persone per farsi raccontare e poi scrivere. I suoi erano appunti di cultura popolare».
Tanti i titoli dei libri scritti da Zulli, alcuni di questi anche dialettali, come "Lu Mare", "Ugne tande jattev nu strille" e "Fubballe", chiaro riferimento alla sua passione per il gioco del calcio. Come ricorda qualcuno infatti, tra le varie passioni c'era anche quella per il pallone. Aveva un ottimo piede e da giovane aveva fatto parte della squadra del Francavilla quando giocava ancora all'Arenazze. Maestro di professione, ha vissuto per lunghi tratti lontano dalla sua città. Per un certo periodo ha lavorato a Milano, dove ebbe anche una parentesi da sindacalista con la Cgil per difendere i diritti della sua categoria.
Tornato a casa, viveva nel rione Michetti, dove ha lavorato per almeno 10 anni nella scuola D'Annunzio, insegnando le materie letterarie e la lingua italiana. La difesa del fiume Alento e la lotta alla speculazione edilizia sono stati due suoi cavalli di battaglia, portati avanti fino alla fine. Tanti i messaggi di cordoglio e di affetto ricevuti sui vari canali social.
«Persona meravigliosa di rara sensibilità e coraggio, oltre che maestro esemplare», scrive Silvana. L'amministrazione comunale di Francavilla, con in testa il sindaco Antonio Luciani, ha deciso di dedicare un manifesto a lutto per ricordare Bruno Zulli.
Anche la biblioteca Antonio Russo ha fatto sapere di unirsi al dolore della famiglia. Chi vorrà salutarlo potrà farlo questa mattina a partire dalle ore 11,30, sempre nell'Hospice di Torrevecchia Teatina, dove verrà allestita la camera ardente. Alle 15 invece, il feretro arriverà al cimitero comunale di Francavilla dove, come richiesto dallo stesso Zulli, verrà svolto un rito laico in sua memoria. Durante il pomeriggio verranno letti dei versi di alcune sue poesie e chiunque vorrà potrà ricordarlo nella maniera in cui riterrà opportuno farlo.

